L'Oréal e Mondelez spingono sull'AI nei prodotti di consumo

L’Oréal e Mondelez spingono sull’AI nei prodotti di consumo

L’intelligenza artificiale sta entrando in modo sempre più concreto anche nei beni di largo consumo, con applicazioni che vanno ben oltre il software. Dai cosmetici ai biscotti, i grandi gruppi stanno usando modelli e strumenti predittivi per accelerare ricerca, test sulle materie prime e sviluppo delle formule.

Il caso più evidente è quello di L’Oréal, che ha riutilizzato molecole già impiegate nella skincare per un nuovo shampoo e dichiara una velocità di sviluppo salita fino a 4 volte rispetto al passato. Anche Nestlé, Haleon e Mondelez stanno spingendo sull’AI per ridurre tempi, costi e fragilità della supply chain.

从洗发水到饼干,消费品迎来 AI 焕新

L’AI sta cambiando il modo in cui nascono i prodotti di consumo

Nel largo consumo la pressione è doppia: da un lato bisogna reagire più in fretta ai gusti che cambiano, dall’altro serve contenere i costi industriali. Per questo molte aziende stanno integrando l’AI nei processi di ricerca e sviluppo, soprattutto nelle fasi iniziali in cui si valutano ingredienti, combinazioni e possibili alternative produttive.

L’approccio non sostituisce il lavoro umano, ma lo rende più rapido. I sistemi AI vengono usati per simulare effetti delle molecole, suggerire nuove combinazioni, generare ipotesi di formula e individuare soluzioni meno esposte ai problemi di approvvigionamento. Il risultato è una pipeline di sviluppo più snella e una riduzione del numero di prototipi fisici necessari prima della validazione finale.

  • L’AI viene applicata a test delle materie prime, generazione di formule e ottimizzazione della supply chain.
  • L’obiettivo è accorciare i tempi di sviluppo senza rinunciare alla valutazione finale da parte degli esperti di settore.
  • Le aziende cercano anche di ridurre la dipendenza da singole fonti di approvvigionamento e di adattare più in fretta le ricette ai nuovi gusti dei consumatori.
Settori coinvolti
Beauty, alimentare, cura orale e snack
Vantaggio operativo
Meno campioni da produrre e cicli di sviluppo più brevi
L’aspetto più interessante è che l’AI non viene raccontata come vetrina tecnologica, ma come strumento per comprimere tempi di R&D e rendere i prodotti più sostenibili anche sul piano industriale.
Nel largo consumo il valore pratico dell’AI emerge soprattutto quando consente di lanciare varianti nuove in tempi più rapidi e con meno sprechi di laboratorio.
Dove si concentra l’uso dell’AI
Ricerca ingredienti
Selezione di molecole e materie prime riutilizzabili o alternative
Sviluppo formula
Generazione di combinazioni e miglioramento delle ricette
Supply chain
Riduzione dei rischi legati a colli di bottiglia e fornitori unici

L’Oréal porta molecole della skincare nello shampoo e accelera lo sviluppo

L’Oréal ha introdotto l’intelligenza artificiale nei laboratori già da quattro anni, con l’obiettivo di prevedere l’effetto delle diverse molecole su pelle e capelli e selezionare quelle più adatte ai prodotti beauty. Una delle applicazioni più concrete riguarda il trasferimento di ingredienti già usati nella skincare verso i prodotti per capelli.

Tra i risultati recenti c’è uno shampoo che riutilizza molecole provenienti dall’ambito skincare e integra collagene per dare ai capelli un effetto più voluminoso e pieno. Il gruppo indica che, grazie all’AI, l’efficienza nello sviluppo dei nuovi prodotti è salita fino a quattro volte rispetto ai processi tradizionali.

  • L’Oréal usa l’AI per prevedere l’azione delle molecole su pelle e capelli.
  • Una recente innovazione consiste nel riuso di ingredienti skincare in uno shampoo al collagene.
  • La velocità di sviluppo dei nuovi prodotti è stata portata a 4 volte il livello precedente.
Introduzione dell’AI nei laboratori
Circa quattro anni fa
Applicazione concreta
Riuso di molecole skincare nei prodotti haircare
Per chi osserva il settore prodotto, il punto centrale è il riuso intelligente di ingredienti già noti: riduce il rischio e può accorciare sensibilmente il time-to-market.
La spinta all’innovazione arriva in una fase in cui il gruppo vuole rendere più rapida la creazione di novità commerciali dopo un rallentamento della crescita dei ricavi.
Punti chiave del caso L’Oréal
Azienda
L’Oréal
Uso dell’AI
Previsione degli effetti molecolari e selezione di nuovi ingredienti
Prodotto citato
Shampoo con collagene e molecole derivate dalla skincare
Beneficio dichiarato
Efficienza di sviluppo fino a 4 volte superiore

Mondelez usa l’AI per ricette migliori, meno campioni e tempi più corti

Anche Mondelez considera l’AI un cambiamento profondo per l’innovazione di prodotto. L’azienda la usa per semplificare i flussi di ricerca e sviluppo, rielaborare le ricette e generare nuove proposte che vengono poi filtrate e valutate da specialisti umani.

L’impatto è misurabile: l’AI ha ridotto in modo marcato il numero di campioni da realizzare durante il processo di innovazione e ha contribuito allo sviluppo di prodotti come i biscotti Oreo senza glutine, oltre all’aggiornamento della formula dei cookie Chips Ahoy.

  • Mondelez usa l’AI per generare formule che poi vengono validate da esperti.
  • Lo strumento ha aiutato nello sviluppo di Oreo senza glutine e nell’aggiornamento di Chips Ahoy.
  • Nel segmento biscotti, il 60% delle formule generate con AI risulta superiore per nutrizione, sostenibilità e costo.
  • L’azienda indica anche una riduzione del numero di campioni necessari nelle fasi di test.
Marchi citati
Oreo, Chips Ahoy, Cadbury e Toblerone nel portafoglio gruppo
Riduzione dei tempi
Attività da mesi a settimane e progetti da anni a mesi
Qui il dato da seguire è il passaggio dall’AI come supporto creativo all’AI come leva industriale, capace di migliorare costi, nutrizione e resilienza della filiera nello stesso processo.
Per il comparto alimentare l’AI diventa particolarmente interessante quando consente di aggiornare rapidamente le ricette senza moltiplicare i cicli di prova in laboratorio.
Effetti operativi dell’AI in Mondelez
Area d’impiego
Sviluppo ricette e ottimizzazione dell’intero flusso formula
Vantaggio industriale
Meno dipendenza da una singola fonte di approvvigionamento
Impatto sui test
Forte riduzione del numero di campioni fisici
Qualità delle formule AI
60% migliore in alcuni parametri chiave nella categoria biscotti
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