Meta ha confermato che il 6 luglio 2026 chiuderà definitivamente Llama API, servizio rimasto fin dal debutto in fase di anteprima pubblica. Da quella data tutte le richieste API restituiranno un avviso di dismissione con indicazioni di reindirizzamento.
La novità è importante soprattutto per chi ha integrato Llama API nei propri progetti: il servizio sparisce, ma i modelli Llama restano disponibili e continuano a poter essere scaricati tramite i canali ufficiali Meta. In pratica cambia il punto di accesso per gli sviluppatori, non la disponibilità della famiglia di modelli.

Meta chiude Llama API ma mantiene disponibile l’accesso ai modelli Llama
La decisione segna la fine di un servizio che non è mai uscito dalla modalità Public Preview. Alla data di spegnimento, l’infrastruttura verrà chiusa completamente e non sarà più possibile usare l’endpoint come avviene oggi. Per chi sviluppa applicazioni basate su Llama, il punto chiave è preparare per tempo la migrazione, perché dopo la disattivazione non ci sarà continuità operativa sull’API ufficiale.
Meta ha chiarito che questa scelta non coinvolge direttamente i modelli della serie Llama. Il download dei modelli rimane infatti disponibile attraverso la pagina ufficiale dedicata, quindi l’ecosistema software non viene abbandonato. Si interrompe però un canale gestito direttamente da Meta per l’uso via API.
- Spegnimento ufficiale fissato al 6 luglio 2026.
- Tutte le richieste API mostreranno un messaggio di dismissione con reindirizzamento.
- I modelli Llama non vengono ritirati e restano scaricabili.
- La piattaforma è rimasta in anteprima pubblica per tutta la sua disponibilità.
Per gli sviluppatori la strada passa da provider terzi e da future soluzioni Meta AI
Meta invita esplicitamente a spostare i progetti verso provider terzi che supportano i modelli Llama. È una scelta che rende più distribuito l’accesso ai modelli, ma toglie un riferimento diretto per chi preferiva usare l’infrastruttura ufficiale del produttore. In termini pratici, conviene verificare subito compatibilità, costi, latenza e strumenti di deploy offerti dalle alternative.
La società ha inoltre anticipato che arriveranno nuove modalità per sviluppare con i modelli Meta AI, anche se per ora non sono stati comunicati dettagli tecnici o tempi precisi oltre a un annuncio imminente. Questo lascia aperta la possibilità di una nuova offerta per sviluppatori, probabilmente più allineata all’evoluzione interna degli strumenti Meta.
- Meta consiglia la migrazione verso provider terzi compatibili con Llama.
- I team che usano l’API ufficiale devono pianificare test e porting prima della data di stop.
- Sono attese nuove opzioni di sviluppo basate su Meta AI, ma senza dettagli concreti al momento.


