LG Display sta spingendo con decisione sull’intelligenza artificiale nella ricerca e nella produzione dei pannelli, con un obiettivo molto concreto: ridurre tempi, scarti e costi lungo tutta la filiera. Il risultato dichiarato è un risparmio annuale superiore a 200 miliardi di won, pari a circa 135 milioni di euro.
La parte più interessante è che l’azienda non parla solo di automazione generica, ma di due strumenti precisi: la verifica virtuale del progetto per sviluppare nuovi display senza campioni fisici e un sistema produttivo AI già distribuito su tutte le linee OLED, capace di intervenire più rapidamente sulle anomalie qualitative.

LG Display usa la verifica virtuale per accelerare lo sviluppo dei nuovi pannelli
LG Display ha esteso in modo sistematico la propria tecnologia di Virtual Design Evaluation, o VDE, alla ricerca sulle prossime generazioni di display. Il sistema ricrea in ambiente virtuale condizioni produttive equivalenti a quelle reali e viene applicato in più aree chiave, tra cui ottica, materiali, dispositivi e substrati.
In pratica, gli ingegneri possono simulare un pannello e validare diverse soluzioni progettuali prima di costruire un prototipo fisico. Questo permette di individuare difetti potenziali in anticipo, ottimizzare il design e tagliare una parte importante dei costi di pre-produzione.
- La tecnologia VDE consente di verificare i progetti senza realizzare subito campioni fisici.
- Il ciclo di sviluppo di un prototipo di pannello passa da circa tre mesi a tempi sensibilmente più brevi.
- Le modifiche al design non richiedono ogni volta la ripartenza completa con nuovo prototipo e test di affidabilità.
- LG Display indica anche un risparmio di diversi miliardi di won nelle fasi di prova e pre-produzione.
Il sistema AI sulle linee OLED riduce i tempi di intervento sulla qualità
Sul fronte produttivo, LG Display ha già installato dal 2024 un sistema AI sviluppato internamente su tutte le linee dedicate agli OLED. La piattaforma analizza automaticamente le possibili cause delle anomalie in produzione e propone le contromisure da adottare.
Il dato più concreto riguarda i tempi di gestione dei problemi qualitativi: la media passa da tre settimane a due giorni. In un’industria ad alta complessità come quella dei pannelli, questa riduzione può incidere direttamente sul rendimento delle linee e sul numero di unità conformi.
- Il sistema AI è già presente su tutte le linee OLED dell’azienda.
- L’analisi automatica delle anomalie accelera la correzione dei problemi di qualità.
- Il tempo medio per ottimizzare la qualità passa da tre settimane a due giorni.
- Il miglioramento della resa produttiva è alla base del risparmio annuale dichiarato.
