L’amministrazione Trump sta lavorando al lancio dei nuovi conti di risparmio per minori chiamati Trump Accounts, con debutto previsto il 4 luglio. Al centro della notizia c’è anche un confronto con SpaceX per un’eventuale donazione di azioni destinata a finanziare il progetto.
L’operazione, però, resta ancora incerta: non è chiaro se SpaceX procederà davvero con il trasferimento di titoli né quale impatto concreto potrebbe avere sul valore dei conti. Intanto risultano già registrati 6 milioni di bambini.

Trump punta su SpaceX per rafforzare i conti di risparmio dedicati ai minori
I colloqui tra SpaceX e funzionari statunitensi riguardano la possibilità di donare azioni dell’azienda ai Trump Accounts, un programma che Donald Trump vuole trasformare in una misura simbolo del proprio mandato. Al momento non esiste ancora una conferma definitiva sull’operazione, e restano aperti sia il nodo della donazione sia quello dell’effettivo beneficio economico per i conti.
Il progetto nasce come strumento di accumulo patrimoniale di lungo periodo per i minori statunitensi. L’idea è offrire un conto intestabile ai bambini sotto i 18 anni con numero di previdenza sociale, gestibile dai genitori tramite un’app dedicata già disponibile per l’apertura.
- Lancio ufficiale previsto per il 4 luglio.
- Registrazioni già avviate per 6 milioni di minori.
- SpaceX sta valutando una possibile donazione di azioni, ma senza decisione finale.
- L’obiettivo politico è rendere il programma una misura di forte impatto pubblico.
I Trump Accounts prevedono contributi annuali e investimenti automatici in aziende americane
Il programma viene descritto come una nuova forma di conto previdenziale individuale, ma con vincoli più rigidi rispetto ad altri strumenti simili. Ogni famiglia può versare fino a 5.000 dollari l’anno per ciascun figlio, pari a circa 4.650 euro, mentre il sistema investe automaticamente le somme in società statunitensi considerate ad alte prestazioni dal governo.
Per i bambini nati tra il 2025 e il 2028 è previsto anche un contributo iniziale una tantum di 1.000 dollari, circa 930 euro. L’app collegata ai conti permette ai genitori di visualizzare i titoli detenuti e l’andamento del loro valore.
- Versamento massimo annuo per figlio: 5.000 dollari circa 4.650 euro.
- Bonus iniziale per i nati tra 2025 e 2028: 1.000 dollari circa 930 euro.
- Investimento automatico in aziende americane selezionate.
- Gestione e monitoraggio tramite applicazione dedicata.
Tra grandi donazioni e ipotesi legate all’intelligenza artificiale, il futuro del piano resta incerto
Il progetto ha già raccolto sostegni importanti: Michael Dell e sua moglie Susan hanno donato complessivamente 6,25 miliardi di dollari, circa 5,8 miliardi di euro, mentre gruppi come BlackRock e Bank of America avrebbero promesso meccanismi di contributo abbinato per i dipendenti.
Resta però forte l’incertezza sulla tenuta di lungo periodo del programma. Tra le ipotesi discusse negli ambienti governativi ci sono anche modelli più ampi di redistribuzione dei proventi derivanti dall’intelligenza artificiale, inclusi possibili trasferimenti al fondo dei Trump Accounts oppure dividendi destinati direttamente alle famiglie.
In questo quadro, SpaceX viene osservata con particolare attenzione anche per la sua spinta sull’intelligenza artificiale e per la valutazione riportata di 2,2 trilioni di dollari, circa 2.050 miliardi di euro. Proprio per questo, un eventuale contributo in azioni avrebbe un peso simbolico e finanziario molto rilevante.
- Donazione già annunciata da Michael e Susan Dell: 6,25 miliardi di dollari circa 5,8 miliardi di euro.
- BlackRock e Bank of America avrebbero previsto contributi abbinati per i dipendenti.
- Sul tavolo ci sono anche piani più ampi legati ai profitti dell’intelligenza artificiale.
- La partecipazione di SpaceX resta una delle variabili più importanti da monitorare.

