Tidal ha annunciato una nuova politica sull’intelligenza artificiale che chiarisce il trattamento della musica generata con strumenti AI sulla piattaforma. Il punto centrale e chiaro: i brani creati con AI possono essere caricati, ma devono essere identificati come tali e non possono essere monetizzati direttamente.
La piattaforma adotta una linea piuttosto netta sulla gestione delle royalties, dando priorita alle opere originali create, composte ed eseguite da esseri umani. Tidal afferma inoltre di non tollerare contenuti AI usati per ingannare gli ascoltatori o per abbassare la qualita complessiva del servizio.
Tidal accetta la musica generata con AI, ma blocca la monetizzazione
La nuova policy non chiude la porta alla musica generata artificialmente, ma introduce vincoli precisi. I contenuti realizzati con AI restano ammessi sulla piattaforma, a condizione che vengano etichettati correttamente. In questo modo Tidal prova a separare la disponibilita del contenuto dalla sua valorizzazione economica.
La scelta piu rilevante riguarda proprio i ricavi: i brani AI non rientrano nella monetizzazione diretta. Tidal ritiene che le royalties debbano andare in via prioritaria a opere originali in cui il contributo umano sia centrale e riconoscibile.
- I brani generati con AI possono essere pubblicati su Tidal.
- I contenuti devono essere segnalati ed etichettati come generati con AI.
- Le opere AI non possono ottenere ricavi diretti sulla piattaforma.
- L’obiettivo dichiarato e proteggere la remunerazione delle opere create da autori e interpreti umani.
Il nodo resta quello delle royalties e dell’integrita dei contenuti
Tidal riconosce che il settore e ancora nelle fasi iniziali della musica generata con AI e che il tema delle royalties per opere AI autorizzate resta aperto. Proprio per questo la piattaforma ha deciso di alzare i requisiti di integrita per i contenuti generativi, prendendo posizione prima che il quadro dell’industria si stabilizzi definitivamente.
Nel messaggio pubblicato dalla piattaforma emerge anche un altro punto importante: non saranno tollerati brani AI usati per sfruttare la reputazione di persone reali, confondere gli utenti o peggiorare l’esperienza del servizio. Per chi pubblica musica, questo significa maggiore attenzione su trasparenza, provenienza e corretto uso dell’identita artistica.
- Tidal considera ancora controverso il tema delle royalties per musica AI autorizzata.
- La piattaforma impone standard piu elevati di integrita ai contenuti generativi.
- Non sono tollerati usi dell’AI che imitano o sfruttano la reputazione di persone reali per ingannare gli ascoltatori.
- La policy punta anche a preservare la qualita complessiva del catalogo e del servizio.


