L’attore hongkonghese Lawrence Ng, 62 anni, ha annunciato di aver ceduto i diritti di utilizzo della propria immagine per la realizzazione di un film creato con l’AI. Il progetto usera una sua versione digitale con l’aspetto dei 20 anni, senza richiedere la sua presenza fisica sul set.
Ng ha spiegato di aver gia visto il risultato finale e di esserne soddisfatto, sottolineando anche di aver firmato un contratto che limita l’uso della sua immagine al progetto concordato. La notizia riporta al centro un tema sempre piu concreto per cinema e streaming: l’impiego di volti digitali, attori sintetici e licenze sull’identita visiva.

Lawrence Ng cede i diritti d’immagine per un film AI con il suo volto da ventenne
Durante un evento promozionale per una nuova serie, Lawrence Ng ha raccontato di aver venduto i diritti della propria immagine per un film basato sull’intelligenza artificiale. La produzione ha ricreato il suo aspetto di quando aveva 20 anni, permettendogli di tornare sullo schermo in forma digitale senza dover recitare di persona.
L’attore ha dichiarato di essere rimasto soddisfatto del prodotto finito e ha definito l’operazione come un modo per rivivere il ruolo da protagonista. Ha aggiunto che il compenso ricevuto e stato buono e che, a suo avviso, l’AI non deve per forza togliere spazio agli attori, ma puo anche aprire nuove opportunita professionali.
- Il film usera una versione AI dell’attore con l’aspetto di 20 anni.
- Lawrence Ng non ha dovuto partecipare fisicamente alle riprese.
- E gia stato firmato un contratto per regolare l’uso della sua immagine.
- L’attore si e detto soddisfatto del risultato finale e del compenso.
Gli attori restano divisi tra opportunita economica e rischio di sostituzione
Il caso di Lawrence Ng si inserisce in un confronto sempre piu acceso sull’uso dell’AI nelle produzioni audiovisive. Negli ultimi mesi diversi nomi noti del cinema hanno espresso posizioni molto diverse: c’e chi vede nell’AI un supporto tecnico e chi teme una sostituzione progressiva del lavoro umano.
Tra le voci piu critiche ci sono quelle di Matthew McConaughey e Nicolas Cage, mentre anche altri professionisti hanno segnalato quanto i video generati siano ormai difficili da distinguere da quelli reali. Intanto piattaforme e societa di produzione stanno accelerando su film, laboratori e collaborazioni dedicate all’AI applicata al cinema.
- Matthew McConaughey ha avvertito sui possibili effetti dell’AI sul lavoro nel settore entertainment.
- Nicolas Cage ha criticato l’uso dell’AI quando altera la performance attoriale.
- Anche il sindacato SAG-AFTRA ha espresso opposizione verso gli attori sintetici.
- Produzioni e piattaforme stanno comunque investendo in film e infrastrutture dedicate all’AI.


