In rete è comparso un Huawei Mate 40 Pro con una build di test di HarmonyOS NEXT, mostrata in video da un content creator. Il dettaglio più interessante è che non si tratta di un classico prototipo interno, ma di una macchina di prova OEM di terze parti con bootloader sbloccato in ambito retail.
La build vista sul dispositivo è basata su OpenHarmony 4.1, quindi su una base software ormai datata rispetto alle versioni più recenti del sistema. Il video permette comunque di osservare da vicino alcuni elementi dell’interfaccia e conferma che il Mate 40 Pro continua a essere usato come piattaforma di test anche a distanza di anni dal lancio.

Il Mate 40 Pro avvistato monta una build di test di HarmonyOS NEXT basata su OpenHarmony 4.1
Il dispositivo mostrato nel video esegue una versione di HarmonyOS NEXT costruita su OpenHarmony 4.1. Si tratta di una base più vecchia rispetto all’attuale ramo stabile, che usa OpenHarmony 6.1, ma sufficiente per vedere in azione alcune componenti del sistema e capire come il software girasse su un ex top di gamma Huawei.
Nel filmato compaiono il centro di ricerca, il centro di controllo, le animazioni di interruzione con supporto alle animazioni parallele e l’app Meteo. L’insieme suggerisce una build pensata soprattutto per verifiche di compatibilità e comportamento dell’interfaccia, più che per un rilascio al pubblico.
- Il telefono mostrato non è indicato come unità engineering, ma come macchina di test OEM di terze parti.
- La build usa OpenHarmony 4.1, una base precedente rispetto all’attuale ramo stabile OpenHarmony 6.1.
- Nel video si vedono centro di ricerca, centro di controllo, animazioni di sistema e app Meteo.
- Il dispositivo sarebbe un esemplare retail con bootloader sbloccato.
Huawei Mate 40 Pro resta una base hardware ancora credibile per i test di sistema
Huawei Mate 40 Pro è stato lanciato nell’ottobre 2020 con EMUI 11 e chip Kirin 9000 a 5 nm in versione 5G, affiancato anche da una variante 4G. Nonostante l’età del progetto, la piattaforma resta ancora solida per test software grazie a uno schermo avanzato, un comparto imaging di fascia alta e una dotazione completa sul fronte dello sblocco biometrico e della ricarica.
Il pannello curvo da 6,76 pollici con risoluzione 2772 x 1344, refresh rate a 90 Hz e campionamento touch a 240 Hz offre ancora una base adeguata per verificare fluidità e interazioni. Anche la batteria da 4400 mAh con ricarica cablata a 66 W, wireless a 50 W e ricarica inversa wireless conferma perché questo modello continui a essere interessante come banco di prova.
- Display curvo da 6,76 pollici con risoluzione 2772 x 1344.
- Refresh rate 90 Hz e touch sampling a 240 Hz.
- Chip Kirin 9000 a 5 nm, con disponibilità anche di una variante 4G.
- Sblocco con riconoscimento facciale 3D e sensore di impronte sotto il display.
- Fotocamera principale da 50 MP, ultra-grandangolare da 20 MP e periscopica 5x da 12 MP.
- Batteria da 4400 mAh con ricarica cablata 66 W, wireless 50 W e ricarica inversa wireless.



