Samsung potrebbe entrare nel segmento dei pieghevoli larghi con un nuovo Galaxy Z Fold 8, atteso a luglio, pochi mesi dopo l’arrivo del Huawei Pura X Max. Il dato interessante non riguarda solo il calendario, ma la direzione del prodotto: un formato diverso dai classici fold a libro.
Le indiscrezioni indicano una strategia doppia per la gamma Fold 8: il modello largo potrebbe arrivare semplicemente come Galaxy Z Fold 8, mentre la variante più alta e tradizionale verrebbe proposta come Galaxy Z Fold 8 Ultra.

Il Galaxy Z Fold 8 wide punta su un formato più largo e più sottile
Il profilo emerso finora descrive un pieghevole Samsung più semplice del modello tri-fold già anticipato nei rumor, ma potenzialmente più rilevante sul piano commerciale. Il punto centrale è il formato wide, che prende le distanze dai fold laterali più alti e stretti e cerca una fruizione più naturale sia per contenuti sia per uso quotidiano.
Il dispositivo dovrebbe avere uno schermo pieghevole da 7,6 pollici e un display esterno da 5,4 pollici, misure molto vicine a quelle attribuite al Pura X Max. Samsung potrebbe però differenziarsi su un elemento concreto: una visualizzazione con piega meno visibile, aspetto che nei pieghevoli resta uno dei dettagli più osservati in fase d’acquisto.
Altro dato da seguire è lo spessore, indicato in appena 4,5 mm. Se confermato, sarebbe uno dei numeri più aggressivi della linea Fold Samsung, con un impatto diretto su maneggevolezza e percezione premium del prodotto.
- Possibile lancio a luglio, in prossimità del prossimo evento Unpacked.
- Formato wide distinto dalla versione più alta, attesa come Galaxy Z Fold 8 Ultra.
- Display interno da 7,6 pollici e schermo esterno da 5,4 pollici.
- Spessore indicato in 4,5 mm, con focus su leggerezza e portabilità.
- Possibile pannello con piega meno evidente rispetto ai fold tradizionali.

Chip Snapdragon di quinta generazione, doppia camera da 50 MP e batteria da 5.000 mAh
Sul fronte hardware, il Galaxy Z Fold 8 wide dovrebbe adottare un chipset Qualcomm Snapdragon di quinta generazione. La formulazione resta generica, ma indica chiaramente una piattaforma di fascia alta, coerente con il posizionamento premium della serie Fold.
La parte fotografica seguirebbe un’impostazione meno spettacolare ma più lineare: due sensori posteriori, con una camera principale da 50 MP e una ultra-grandangolare sempre da 50 MP. È una scelta interessante perché suggerisce un bilanciamento tra ingombri, sottigliezza e resa, senza inseguire necessariamente i numeri più alti già visti su altri top di gamma.
La maggiore larghezza del telaio dovrebbe inoltre consentire l’integrazione di una batteria da 5,000 mAh, capacità importante per un pieghevole sottile. In questa categoria è un dato da tenere d’occhio, perché incide direttamente sull’autonomia reale e sul valore percepito del prodotto.
- Chip Qualcomm Snapdragon di quinta generazione.
- Doppia fotocamera posteriore con sensore principale da 50 MP.
- Seconda fotocamera ultra-grandangolare da 50 MP.
- Batteria da 5,000 mAh favorita dal telaio più largo.
La sfida tra Samsung e Huawei apre un nuovo sottosegmento dei pieghevoli
Il dato più interessante del leak è che il formato wide non appare più come un esperimento isolato. Dopo Huawei, anche Samsung si starebbe muovendo nella stessa direzione, segnale che il settore cerca nuovi modi per rendere i fold più pratici e più immediati da usare quando sono chiusi.
Il rapporto più largo degli schermi promette un’esperienza visiva diversa rispetto ai pieghevoli laterali tradizionali, spesso penalizzati da un display esterno molto stretto. Se Samsung confermerà questa impostazione, il Galaxy Z Fold 8 wide potrebbe diventare uno dei prodotti più osservati della stagione proprio perché prova a correggere uno dei limiti storici del formato.
- Huawei ha aperto il filone dei pieghevoli larghi con il Pura X Max.
- Samsung potrebbe consolidare il formato portandolo nella linea Fold principale.
- Il rapporto dello schermo più ampio punta a migliorare usabilità e visione dei contenuti.
