Apple starebbe preparando un salto di prezzo e di strategia per il prossimo ciclo iPhone: da un lato i pannelli ordinati per il primo pieghevole, indicato come iPhone Ultra, sarebbero molto meno numerosi rispetto a quelli destinati a iPhone 18 Pro; dall’altro.
Il dato più interessante non è solo il prezzo. Il quadro suggerisce una partenza prudente per il pieghevole, con una disponibilità iniziale più contenuta, mentre Apple continuerebbe a spostare verso l’alto la fascia alta della gamma, anche per effetto dell’aumento dei costi di memoria e storage.

Apple ordina molti meno pannelli per iPhone Ultra rispetto a iPhone 18 Pro
Per il primo iPhone pieghevole, Apple avrebbe ordinato solo 10 milioni di pannelli display, una quantità molto più bassa rispetto a quella prevista per iPhone 18 Pro. Il rapporto indicato è netto: il pieghevole riceverebbe volumi circa nove volte inferiori rispetto al modello Pro.
La lettura industriale è chiara: Apple non sembra voler partire con numeri aggressivi su un prodotto ancora nuovo per la gamma, ma con una fornitura più misurata. In pratica, il pieghevole non nasce come volume driver immediato, almeno nella fase iniziale.
- Ordine pannelli stimato per iPhone Ultra: 10 milioni.
- Volumi circa 9 volte inferiori rispetto a iPhone 18 Pro.
- Segnale di una partenza graduale, non di lancio di massa.

iPhone 18 Pro, Pro Max e iPhone Ultra dovrebbero partire da 9999 yuan
Sul fronte prezzi, la soglia indicata per iPhone 18 Pro è di 9999 yuan (circa 1270 euro) come prezzo di partenza. La stessa fascia “da diecimila yuan” dovrebbe includere anche iPhone 18 Pro Max e il primo pieghevole iPhone Ultra.
Un altro dettaglio da tenere d’occhio riguarda la memoria: non ci sarebbe al momento un piano per far partire i modelli da 512 GB, mentre per iPhone Ultra l’avvio sarebbe previsto da 256 GB. Se confermato, sarebbe un impianto coerente con un posizionamento alto ma non necessariamente estremo sul taglio base.
- iPhone 18 Pro: 9999 yuan (circa 1270 euro) di partenza.
- iPhone 18 Pro Max: atteso nella stessa fascia “da diecimila yuan”.
- iPhone Ultra: previsto con 256 GB come taglio iniziale.
- Nessuna indicazione concreta su un avvio da 512 GB.

Apple alza la pressione anche sui modelli tradizionali
La mossa sul pieghevole si inserisce in un contesto più ampio: Apple ha già ritoccato verso l’alto i prezzi di Mac e iPad, spiegando l’aumento con la crescita dei costi di memoria RAM e componenti di storage SSD. Nel messaggio ufficiale è stato chiarito che gli aumenti potrebbero non essere finiti.
Per la linea iPhone, il messaggio che arriva è meno esplicito ma altrettanto chiaro: i margini di manovra per mantenere i prezzi fermi sembrano ridotti. In questo quadro, iPhone 18 Pro e iPhone Ultra diventano i modelli più esposti a un posizionamento premium aggressivo.
- Mac e iPad hanno già ricevuto un aumento di prezzo.
- Apple attribuisce la pressione ai costi di RAM e storage.
- Per iPhone, la stabilità dei prezzi appare meno probabile.
Per il debutto del pieghevole conta più il posizionamento della quantità
Il quadro complessivo punta verso un debutto molto selettivo. Ordini più bassi, prezzo alto e taglio base da 256 GB suggeriscono un prodotto pensato per assorbire il premium della novità prima ancora di inseguire grandi numeri.
Per chi segue il mercato smartphone, il segnale è doppio: da una parte Apple entra nel pieghevole con prudenza industriale; dall’altra continua a spingere verso l’alto il valore medio della gamma, soprattutto nella fascia Pro. È una combinazione che cambia poco sul piano della scheda tecnica, ma molto sul piano del posizionamento e della percezione del prodotto.
- Lancio impostato sul posizionamento, non sui volumi.
- Il pieghevole debutta nella stessa fascia alta dei Pro.
- La strategia sembra puntare a margini e immagine di gamma.
