Apple starebbe preparando un cambio raro nella roadmap dei chip Mac: la generazione M6 arriverebbe solo in versione standard, mentre i modelli Pro e Max verrebbero saltati per spostare prima le risorse sulla futura serie M7, più orientata all’elaborazione AI in locale.
La novita conta per due motivi. Da un lato cambia il ritmo con cui Apple aggiorna i MacBook Pro e le macchine professionali; dall’altro conferma che il focus interno si sta spostando su banda memoria, Neural Engine e carichi di intelligenza artificiale, piu che su un semplice aumento lineare delle varianti di gamma.
Apple potrebbe lanciare solo il chip M6 standard e rinviare il resto alla serie M7
La pianificazione interna indicherebbe l’arrivo del chip M6 standard nella seconda parte del 2026 insieme ai nuovi MacBook Pro, ma senza versioni M6 Pro e M6 Max. Una scelta insolita per Apple, che fin qui ha costruito le sue famiglie Apple Silicon con una progressione piu regolare tra modello base e varianti superiori.
Il cambio di strategia avrebbe un obiettivo preciso: accelerare lo sviluppo della famiglia M7, progettata con maggiore attenzione all’AI on-device. In pratica Apple preferirebbe evitare una generazione intermedia completa e concentrare prima investimenti e ingegneria su un salto successivo piu mirato.
- M6 atteso nella parte finale del 2026.
- Per ora sarebbe previsto solo il modello base, senza M6 Pro e M6 Max.
- La serie M7 diventerebbe il nuovo centro della roadmap Apple Silicon per i Mac.
- Il passaggio tra M6 standard e M7 potrebbe richiedere meno di un anno.
M6 e M7 punterebbero su banda memoria, GPU e Neural Engine
Sul piano tecnico, il chip M6 standard dovrebbe salire a 200 GB/s di banda memoria, rispetto ai 153 GB/s attribuiti a M5 standard. Apple starebbe inoltre preparando una nuova architettura della memoria e un aggiornamento del Neural Engine, due elementi coerenti con un uso piu spinto delle funzioni AI eseguite direttamente sul dispositivo.
Nei test interni sarebbero gia presenti piu sample di M6 standard con GPU a 12 core, contro i 10 core del modello M5 standard. Il vantaggio atteso riguarda soprattutto elaborazione grafica e carichi legati all’intelligenza artificiale. Per M7 il passo successivo sarebbe ancora piu marcato, con una banda memoria stimata intorno ai 240 GB/s.
- M6 standard con banda memoria portata a 200 GB/s.
- M5 standard indicato a 153 GB/s per confronto.
- Sample interni di M6 standard con GPU a 12 core.
- Neural Engine in aggiornamento e nuova architettura della memoria.
- M7 standard atteso con banda memoria attorno a 240 GB/s.
Apple non chiuderebbe la fascia alta: M5 Ultra resta in sviluppo per Mac Studio
L’assenza di M6 Pro e M6 Max non significherebbe un rallentamento totale sul fronte desktop professionale. Apple starebbe ancora lavorando a M5 Ultra, chip che potrebbe debuttare su un nuovo Mac Studio con una configurazione stimata attorno a 36 core CPU e 80 core GPU.
Il riferimento attuale aiuta a leggere meglio il posizionamento: oggi Mac Studio viene proposto con M4 Max in configurazione 14 core CPU e 32 core GPU, oppure con M3 Ultra a 28 core CPU e 60 core GPU. Un eventuale M5 Ultra servirebbe quindi a tenere viva la fascia workstation mentre la roadmap M7 prende forma.
- M5 Ultra ancora previsto nella pianificazione Apple.
- Configurazione attesa di circa 36 core CPU e 80 core GPU.
- Possibile debutto su una nuova generazione di Mac Studio.
- La fascia desktop pro resterebbe quindi coperta anche senza M6 Pro e M6 Max.



