Tra i prossimi top di gamma compatti, il nome che torna con più insistenza è Xiaomi 18. Le ultime indiscrezioni descrivono una versione standard molto più ambiziosa del solito, con piattaforma flagship a 2 nm, batteria più capiente, ricarica cablata ad alta potenza con supporto wireless e un comparto fotografico che punta in alto.
Il dato più interessante è l’equilibrio della scheda tecnica: pur senza adottare la nuova tecnologia display prevista per il modello superiore, questo presunto “medio” della gamma manterrebbe diversi elementi da vero flagship, incluse cornici sottilissime su tutti i lati, sensore d’impronta a ultrasuoni.
Xiaomi 18 standard potrebbe alzare nettamente il livello della versione base
Le informazioni emerse delineano uno smartphone che, pur restando sotto le varianti più grandi, non sembra voler fare troppe rinunce. Il modello indicato come possibile Xiaomi 18 standard condividerebbe con i fratelli maggiori il nuovo chip flagship a 2 nm, un pannello ad alta definizione, un design con quattro bordi simmetrici molto sottili e una costruzione più pulita e minimale.
La differenza principale rispetto al modello superiore riguarderebbe il display, che non integrerebbe la nuova tecnologia aggiuntiva in test sulla serie Pro. Per il resto, Xiaomi starebbe puntando su una formula molto aggressiva: batteria più grande, ricarica rapida da 100 W, ricarica wireless, sensore ultrasonico sotto al display e protezione completa contro acqua e polvere.
- Chip flagship di nuova generazione a 2 nm.
- Display ad alta definizione con cornici ultra sottili e quattro lati simmetrici.
- Batteria più capiente rispetto alla generazione attuale.
- Ricarica cablata da 100 W e ricarica wireless.
- Sensore d’impronta a ultrasuoni e impermeabilità di fascia alta.
- Design più semplice e lineare rispetto ad alcune soluzioni recenti.
Il comparto imaging è il dettaglio che fa più rumore
L’aspetto più sorprendente della scheda tecnica anticipata riguarda la fotografia. Si parla infatti di una configurazione con doppio sensore da 200 MP e sensori di grandi dimensioni, un’impostazione decisamente insolita per una variante standard e potenzialmente molto rilevante in termini di posizionamento.
Al momento non sono emersi dettagli precisi sulle focali o sulla struttura completa del modulo, ma il messaggio è chiaro: Xiaomi starebbe lavorando per trasformare anche il modello non Pro in uno smartphone molto forte sul versante fotografico, senza limitarlo a un ruolo da semplice entry flagship.
- Presenza di due fotocamere da 200 MP.
- Utilizzo di sensori di grandi dimensioni.
- Impostazione fotografica molto più ambiziosa rispetto a una classica versione base.
Il confronto con Xiaomi 17 aiuta a capire la direzione della nuova generazione
Per orientarsi conviene guardare all’attuale generazione. Xiaomi 17, presentato lo scorso settembre, adotta un display piatto da 6,3 pollici con angoli molto arrotondati, vetro proprietario Dragon Crystal, protezioni IP66, IP68 e IP69, processore Snapdragon 8 Elite di quinta generazione, batteria da 7000 mAh e una fotocamera principale con sensore Light Hunter 950 da 1/1,31 pollici.
Se il salto a 2 nm, la doppia camera da 200 MP e la ricarica da 100 W dovessero concretizzarsi, Xiaomi 18 segnerebbe un cambio di passo netto soprattutto su imaging e piattaforma hardware. La finestra di lancio non è ancora stata confermata, ma il riferimento al ciclo dei top di gamma compatti tra settembre e ottobre resta coerente con il calendario recente del segmento.
- Xiaomi 17 è stato lanciato a settembre dello scorso anno.
- Schermo piatto da 6,3 pollici sulla generazione attuale.
- Batteria da 7000 mAh su Xiaomi 17.
- Tripla protezione IP66, IP68 e IP69 sul modello in commercio.



