Samsung ha presentato la sua prima soluzione di archiviazione UFS 5.0, pensata per dispositivi futuri con funzioni di intelligenza artificiale più spinte. Il focus è su velocità, efficienza e un ingombro più ridotto, tre aspetti che contano sempre di più su smartphone, visori XR e indossabili evoluti.
I numeri dichiarati sono molto alti per questo tipo di memoria: fino a 10,8 GB/s in lettura sequenziale e 9,5 GB/s in scrittura, con un salto netto rispetto a UFS 4.1. La produzione di massa è prevista nel quarto trimestre del 2026, con capacità fino a 1 TB.
UFS 5.0 porta la memoria mobile a un nuovo livello di velocità
Samsung definisce UFS 5.0 come la sua soluzione più veloce mai annunciata per l’archiviazione mobile. Le prestazioni dichiarate arrivano a 10,8 GB/s in lettura sequenziale e 9,5 GB/s in scrittura sequenziale, valori che superano di oltre il doppio quelli della tecnologia UFS 4.1.
Il punto non è solo aprire app più in fretta. Una memoria di questo tipo può ridurre i tempi di attesa nelle attività legate all’AI locale, soprattutto quando il dispositivo deve gestire modelli linguistici, funzioni generative e grandi quantità di dati senza passare continuamente dal cloud.
- L’interfaccia segue le più recenti specifiche embedded definite da JEDEC.
- La maggiore larghezza di banda aiuta a spostare e processare dataset grandi con meno ritardi.
- Il salto prestazionale è pensato per smartphone, wearables e altri prodotti con AI integrata.
Meno consumi e un pacchetto più compatto per liberare spazio interno
Oltre alla velocità, Samsung punta molto sull’efficienza energetica. UFS 5.0 promette un miglioramento di oltre 40% rispetto a UFS 4.1, grazie a tecniche come il clock gating e il funzionamento a più tensioni.
In pratica, il trasferimento dati dovrebbe richiedere meno energia, un vantaggio utile per dispositivi sottili o con batterie più piccole. Anche il formato fisico è stato ridotto: il package misura 7,5 x 13 x 0,9 mm ed è circa 16,7% più piccolo della generazione precedente.
- Il minore ingombro può lasciare più spazio ad altre componenti interne.
- La soluzione è pensata anche per visori XR e indossabili orientati all’AI.
- Il risparmio energetico è un dato importante per prodotti che elaborano dati in locale per lunghi periodi.

