Huawei prepara un tri-fold verticale

Huawei prepara un tri-fold verticale: il nuovo pieghevole compatto

Huawei sta lavorando a un nuovo smartphone pieghevole a tripla piega con orientamento verticale, pensato per cambiare l’immagine del formato tri-fold dopo il Mate XT. L’idea non è quella del classico dispositivo a libro, ma di un modello più compatto e tascabile.

Il progetto emerge da un brevetto appena pubblicato e mostra una struttura a piega a S capace di chiudersi due volte, con un corpo più sottile e allungato quando viene aperto. Al momento si tratta solo di un concept in fase di richiesta, senza conferme ufficiali sul lancio.

Huawei immagina un tri-fold verticale più compatto e tascabile

Il brevetto descrive un pieghevole verticale che si chiude su due snodi, così da ridurre molto l’ingombro da chiuso. Rispetto ai tri-fold più vicini al formato libro, qui l’obiettivo sembra essere un dispositivo facile da portare in tasca e più vicino a un flip evoluto.

Da aperto, il telefono assumerebbe una forma lunga e sottile, quasi come un telecomando extra-elongato. Nell’immagine del progetto compare anche una soluzione frontale con un solo foro per la fotocamera nella parte alta del display.

  • Struttura a piega a S con chiusura doppia.
  • Formato più compatto rispetto ai tri-fold a libro.
  • Corpo allungato e sottile una volta aperto.
  • Fotocamera frontale con foro singolo in alto.
Chiusura
Due pieghe
Stato del prodotto
Brevetto, non prodotto confermato
Il punto chiave è il cambio di approccio: Huawei non sta solo cercando un altro tri-fold, ma un formato più piccolo e portabile, pensato per distinguersi dai modelli a libro già visti sul mercato.
Le immagini e i dettagli tecnici arrivano dal brevetto pubblicato, quindi il progetto va letto come un’indicazione di direzione industriale, non come specifica definitiva.

Il brevetto punta su schermi flessibili e una struttura interna ottimizzata

Nel progetto compaiono uno schermo flessibile, il telaio centrale, sotto-telai, parti dell’antenna e strati di schermatura. L’insieme è pensato per far funzionare bene i componenti interni anche con uno chassis molto sottile e con una piega complessa.

Huawei indica anche una struttura interna ottimizzata per limitare la perdita di segnale, un aspetto importante nei pieghevoli dove lo spazio è ridotto e la disposizione delle antenne diventa più delicata.

  • Display flessibile integrato in un telaio multilivello.
  • Parti dedicate ad antenna e schermatura nel corpo del dispositivo.
  • Obiettivo: ridurre la perdita di segnale nonostante lo spessore ridotto.
  • Progetto ancora solo in fase di brevetto.
Componenti citati
Telaio centrale, sotto-telai, antenne, schermature
Stato di sviluppo
In applicazione
L’attenzione non è solo al formato, ma anche alla gestione di antenna e componenti interni: è questo l’aspetto che può fare la differenza nei pieghevoli più sottili.
Non ci sono specifiche su display, chipset, batterie, fotocamere posteriori o prezzo. Il materiale disponibile riguarda solo il concept e l’impostazione meccanica.
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