La Beijing 81VJ è il nuovo SUV EREV a sei posti di fascia medio-alta del marchio Beijing, appena ufficializzato con un listino di partenza da 200.000 yuan, circa 26.000 euro. Il modello punta su un’impostazione molto robusta, con stile da fuoristrada e dimensioni più importanti rispetto a molte rivali dirette.
Il nome richiama l’espressione inglese “Victory Journey”, scelta per sottolineare l’idea di spedizione vincente e il legame del marchio con la propria eredità militare. Il progetto è già definito sul piano estetico e ora si trova nella fase di affinamento qualitativo, con una prevendita compresa tra 200.000 e 250.000 yuan, circa 26.000-32.500 euro.
Beijing 81VJ: impostazione fuoristrada e stile da SUV di sostanza
La Beijing 81VJ mette subito in chiaro il suo posizionamento con una carrozzeria massiccia, linee tese e richiami estetici al mondo off-road. Davanti spicca la classica griglia a cinque aperture con elementi LED integrati, mentre i fari adottano un’impostazione definita come “cerchio e quadrato”, pensata per dare un taglio riconoscibile al frontale.
Il cofano integra prese d’aria funzionali, un dettaglio che rafforza la percezione di robustezza. Anche il posteriore segue questa impostazione, con portellone a doppio battente, fanali squadrati e paraurti pronunciato con gancio di traino. Presente anche un box esterno dedicato agli attrezzi o al materiale da outdoor.
- Cerchi da 22 pollici con pneumatici larghi 305 mm.
- Passaruota allargati e linee di carrozzeria molto scolpite.
- Design posteriore con apertura laterale a doppio battente.
- Box esterno per accessori da fuoristrada o attività all’aperto.
Dimensioni generose, sei posti e base meccanica da SUV di grandi ambizioni
Sul piano delle misure, la Beijing 81VJ si colloca in una fascia più ampia rispetto ai fuoristrada compatti. La lunghezza è di 4,845 mm, la larghezza di 2,050 mm e l’altezza di 1,980 mm, con un passo di 2,810 mm. L’abitacolo adotta una configurazione a sei posti, soluzione che la rende più orientata all’uso familiare o multifunzionale.
La parte telaistica è arricchita da un impianto frenante di livello, con pinze anteriori a sei pistoncini e posteriori a quattro pistoncini. È un dettaglio coerente con l’impostazione del modello, che vuole combinare presenza su strada, look robusto e una base tecnica più curata del solito per questa fascia di mercato.
La parte ibrida EREV combina autonomia elettrica e range extender da 1.5 turbo
Sotto il cofano, la Beijing 81VJ adotta un sistema EREV, cioè un veicolo elettrico a autonomia estesa. La parte termica è affidata a un 1.5 turbo con potenza massima di 138 kW, abbinato a un pacco batterie ternario al litio fornito da CATL.
Il dato più utile per capire l’uso quotidiano è l’autonomia elettrica dichiarata secondo ciclo WLTC: 145 km. La velocità massima raggiunge 170 km/h. È una combinazione che punta a un utilizzo misto, con la possibilità di viaggiare in elettrico sulle tratte brevi e contare sul range extender quando serve più margine.
- Schema EREV con range extender da 1.5 turbo.
- Potenza massima del range extender: 138 kW.
- Batteria ternaria al litio fornita da CATL.
- Autonomia elettrica WLTC: 145 km.
- Velocità massima: 170 km/h.
Il prezzo e arriva a
La Beijing 81VJ entra in prevendita con un intervallo compreso tra 200.000 e 250.000 yuan, pari a circa 26.000-32.500 euro. La soglia d’ingresso è quindi abbastanza aggressiva per un SUV di queste dimensioni e con un’impostazione estetica così marcata.
Il posizionamento la mette in competizione diretta con la Tank 300, anche se la 81VJ gioca la carta di una carrozzeria più grande e di una configurazione a sei posti. Per chi cerca un SUV robusto, scenografico e con motorizzazione EREV, il rapporto tra dimensioni e prezzo è il dato più interessante da osservare.
- Prezzo di partenza: 200.000 yuan, circa 26.000 euro.
- Fascia di prevendita: 200.000-250.000 yuan, circa 26.000-32.500 euro.
- Rivale dichiarata: Tank 300.
- Fascia superiore per dimensioni rispetto alla rivale più compatta.


