Fluance alza l’asticella con il nuovo RT87, un giradischi che punta in alto senza abbandonare la fascia sotto i 1.000 dollari. Il prezzo di lancio è di 799,99 dollari (circa 740 euro) e il progetto mette al centro isolamento meccanico, braccio in fibra di carbonio e due configurazioni con testina moving magnet.
La novità più interessante è la struttura a doppio plinto, pensata per separare motore e braccio in modo da ridurre vibrazioni e risonanze. A questo si aggiungono un piatto acrilico da 22 mm, il supporto ai 78 giri e l’assenza di funzioni extra come Bluetooth, USB e pre phono integrato.

Il Fluance RT87 punta tutto su isolamento e stabilità meccanica
Il tratto distintivo del Fluance RT87 è il doppio plinto: il motore è montato sul livello inferiore, mentre braccio e testina lavorano su un livello superiore disaccoppiato, separato da isolatori conici di precisione. L’obiettivo è limitare la trasmissione di vibrazioni dal motore e dall’ambiente al punto di lettura del disco.
La soluzione è affiancata da plinti in legno ad alta densità, pensati per smorzare ulteriormente le risonanze del telaio. In un giradischi di questa fascia, la qualità dell’isolamento è uno dei fattori che incidono di più sulla pulizia della traccia e sulla stabilità di lettura.
Sul piano pratico, il RT87 si presenta come un modello più orientato alla resa analogica pura che alla comodità d’uso. Non ci sono Bluetooth, USB o funzioni da sistema tutto in uno: qui il focus è chiaramente sulla parte meccanica e sul segnale analogico.

Braccio in fibra di carbonio e due testine MM per impostazioni diverse
Il giradischi monta un braccio da 9 pollici in fibra di carbonio, con geometria dritta, lunghezza effettiva di 230 mm e regolazione del Vertical Tracking Angle. Il supporto alle testine va da 5 a 9,5 grammi, mentre il portatestina removibile semplifica le sostituzioni e gli upgrade.
Le versioni disponibili sono due: una con Audio-Technica AT-VM95ML e una con Ortofon 2M Blue. La prima usa una puntina Microlinear e offre un’uscita di 3,5 mV, con un’impostazione più orientata al recupero del dettaglio e al contenimento della distorsione verso il centro del disco.
La seconda adotta una puntina ellittica nuda e sale a 5,5 mV, quindi spinge un segnale più robusto verso uno stadio phono MM. Si tratta di due opzioni con carattere diverso, non di semplici varianti estetiche: cambiano profilo della puntina, livello d’uscita e comportamento sonoro.

Piatto acrilico da 22 mm, tre velocità e stop automatico
Un altro elemento che distingue il RT87 è il piatto acrilico da 22 mm e 4,1 libbre di peso, più spesso e massiccio rispetto al piatto da 16 mm usato sui modelli RT85 e RT85N. L’aumento di massa dovrebbe migliorare l’inerzia rotazionale e aiutare la regolarità della velocità.
Il sistema a cinghia supporta 33 1/3,45 e 78 giri/min, con funzione di auto-stop. L’acrilico viene inoltre presentato come utile per ridurre risonanze e cariche elettrostatiche, due aspetti che possono contare nella riproduzione quotidiana.
Sul fronte connessioni, il messaggio è chiaro: niente pre phono integrato, niente uscita Bluetooth e niente USB. Per usarlo serve un amplificatore o un ricevitore con ingresso phono MM, oppure uno stadio phono esterno collegato a un ingresso di linea.

Il Fluance RT87 arriva in tre finiture a 799
Il Fluance RT87 è disponibile da subito in Natural Walnut, Piano White e Piano Black, con scelta tra testina Audio-Technica AT-VM95ML e Ortofon 2M Blue. Il prezzo è di 799,99 dollari (circa 740 euro).
A questa cifra il giradischi entra in una fascia molto affollata, dove contano soprattutto qualità costruttiva, isolamento, precisione del braccio e possibilità di upgrade. Il RT87 prova a distinguersi proprio qui, lasciando fuori gli extra digitali e concentrando il budget sui componenti più rilevanti per la lettura del vinile.

