A maggio 2026 le vendite globali di auto elettriche hanno toccato 1,8 milioni di unità, portando il totale dei primi cinque mesi dell’anno a 7,5 milioni. Il mercato resta diviso in tre blocchi molto diversi: Europa in forte crescita, Cina ancora sotto i livelli di un anno fa e Nord America in difficoltà.
Il dato più interessante è il sorpasso dell’Europa, che continua a trainare il settore grazie a incentivi pubblici, prezzi dei carburanti elevati e una presenza sempre più visibile dei marchi cinesi. Sul fronte opposto, gli Stati Uniti e il Canada restano indietro, mentre le esportazioni cinesi di veicoli a nuova energia segnano nuovi record.

Le vendite globali di auto elettriche salgono a 1,8 milioni a maggio
A maggio le vendite mondiali di veicoli elettrici sono cresciute del 3% su base annua e del 7% rispetto ad aprile 2026. Nei primi cinque mesi dell’anno il mercato ha raggiunto 7,5 milioni di unità, un segnale di tenuta nonostante la forte disomogeneità tra le aree geografiche.
Il quadro complessivo mostra un settore che continua a espandersi, ma con ritmi molto diversi da regione a regione. L’Europa accelera, la Cina recupera lentamente dopo un avvio debole, mentre il Nord America resta il mercato più debole tra i principali.
- Vendite globali di maggio 2026: 1,8 milioni di unità
- Crescita rispetto a maggio 2025: +3%
- Crescita rispetto ad aprile 2026: +7%
- Totale da gennaio a maggio: 7,5 milioni di veicoli
L’Europa resta il mercato elettrico più dinamico del 2026
In Europa le vendite di auto elettriche sono aumentate del 23% su base annua a maggio e del 2% rispetto ad aprile. Il bilancio dall’inizio dell’anno segna un progresso del 26%, il dato migliore tra i grandi mercati analizzati.
La domanda continua a essere sostenuta da incentivi pubblici e da prezzi dei carburanti ancora elevati. Inoltre, la presenza dei costruttori cinesi sta crescendo anche in Paesi che applicano dazi sui BEV cinesi e programmi di sostegno orientati ai modelli prodotti localmente.
- Crescita europea a maggio: +23%
- Crescita rispetto ad aprile: +2%
- Crescita da inizio anno: +26%
- Nel Regno Unito il 32% delle auto elettriche vendute finora nel 2026 è stato costruito in Cina
- In Germania la quota è al 14%, in Francia al 10%
I marchi cinesi spingono sulla produzione locale in Europa
La crescita della domanda europea sta spingendo diversi costruttori cinesi a valutare o avviare produzioni direttamente in Europa, invece di affidarsi solo all’export. La mossa serve sia a ridurre l’impatto dei dazi sia a rafforzare la presenza commerciale nei mercati chiave.
Tra i piani già annunciati, Stellantis ha confermato la produzione della Leapmotor B10 nello stabilimento vicino a Saragozza, in Spagna, nella seconda metà del 2026. Altri tre modelli Leapmotor dovrebbero seguire. In parallelo, SAIC-MG ha annunciato un nuovo impianto in Spagna con capacità fino a 120.000 veicoli l’anno entro il 2028.
Anche BYD prepara l’avvio della produzione in Ungheria verso la fine del 2026, mentre restano aperte altre ipotesi industriali in Europa per marchi come Dongfeng, Chery e Geely attraverso diversi gruppi e stabilimenti già esistenti.
- Leapmotor B10: produzione prevista in Spagna nella seconda metà del 2026
- SAIC-MG: nuovo impianto in Spagna con capacità fino a 120.000 veicoli l’anno entro il 2028
- BYD: produzione attesa in Ungheria verso fine 2026
Nord America in calo, mentre le esportazioni cinesi segnano un altro record
Il Nord America continua a restare indietro: a maggio le vendite di auto elettriche nella regione sono scese del 26% su base annua e del 25% da inizio anno, anche se rispetto ad aprile c’è stato un recupero del 3%. La frenata arriva dopo il ridimensionamento dei piani dei costruttori, la fine del credito fiscale federale negli Stati Uniti nel settembre 2025 e un contesto politico meno favorevole.
In Canada, l’intesa tariffaria che consente a 49.000 auto elettriche costruite in Cina di entrare con un dazio ridotto potrebbe aprire la strada all’arrivo di BYD entro la fine del 2026. Il marchio punta ad aprire oltre 20 concessionari tra Toronto, Vancouver, Montreal e Calgary, con una gamma iniziale che dovrebbe includere Atto 3, Seal, Dolphin e Seagull.
Sul fronte cinese, il mercato domestico resta più debole rispetto al 2025: nei primi cinque mesi le vendite di EV sono scese del 15%. Le esportazioni però corrono: a maggio i veicoli a nuova energia esportati dalla Cina hanno sfiorato le 450.000 unità, un nuovo record mensile, con BYD, Chery e Geely in testa. Anche la fabbrica Tesla di Shanghai continua a dare un contributo importante ai volumi in uscita.
- Nord America: vendite di maggio -26% su base annua
- Nord America: andamento da inizio anno -25%
- Cina: vendite EV da gennaio a maggio -15%
- Export cinesi di maggio: quasi 450.000 unità
- BYD Canada: oltre 20 concessionari previsti

