Seres, la casa automobilistica cinese dietro al marchio Aito sviluppato con Huawei, ha lanciato un nuovo brand elettrico chiamato Aiva per ridurre la forte dipendenza dal partner tecnologico. Il debutto segna un cambio di strategia importante per un gruppo che, nel 2025, ha affidato ad Aito oltre il 90% delle proprie vendite.
Il primo modello di serie sarà la ME7, attesa entro la fine del 2026, mentre tutta la gamma Aiva punterà al mercato di massa sopra i 200.000 yuan (circa 26.000 euro). La proposta ruota attorno a funzioni basate su intelligenza artificiale, ma con una catena di fornitori diversa da quella usata da Aito.
Seres lancia Aiva per affrancarsi da Huawei
Il marchio Aiva è stato presentato il 9 giugno insieme alla concept car Origin Concept. Il nome è l’acronimo di Artificial Intelligence Voyage Ahead e il posizionamento punta su un’esperienza di bordo basata su intelligenza artificiale, descritta dall’azienda come una tecnologia “calda” capace di rispondere a esigenze reali degli utenti.
La scelta arriva mentre Seres prova a ridurre la propria esposizione verso Huawei, dopo che Aito è diventato il motore quasi esclusivo del gruppo. Nel 2025 Aito ha rappresentato oltre il 90% dei volumi Seres, con 426.000 vetture consegnate su un totale di 472.000 unità vendute.
- Aiva nasce come marchio separato da Aito e non come semplice variante interna.
- Il debutto pubblico è avvenuto il 9 giugno con la concept Origin Concept.
- L’obiettivo è servire la fascia di mercato sopra i 200.000 yuan.
- Seres vuole alleggerire il peso commerciale della collaborazione con Huawei.
Aiva punta su ByteDance e DeepRoute.ai non su Huawei
La differenza più evidente rispetto ad Aito riguarda i partner tecnologici. Per l’abitacolo intelligente Aiva si affida a Volcano Engine, la divisione cloud e AI di ByteDance, con integrazione del modello linguistico Doubao. L’accordo riguarda interfacce multimodali, riconoscimento delle emozioni, suggerimenti basati sugli scenari e integrazione con gli ecosistemi Douyin e Feishu.
Sul fronte della guida assistita, Aiva non adotterà il sistema Qiankun ADS di Huawei. La collaborazione indicata è con DeepRoute. ai, segnale di una filiera pensata per essere indipendente dall’ecosistema che ha fatto crescere Aito.
- L’abitacolo intelligente integra il modello linguistico Doubao di ByteDance.
- Sono previste interazioni multimodali e funzioni di percezione emotiva.
- L’ecosistema software include anche Douyin e Feishu.
- Per la guida assistita Aiva si affida a DeepRoute.ai.
La Origin Concept anticipa il linguaggio stilistico della ME7
La concept Origin mostra già la direzione estetica della famiglia Aiva. Il design è quello di un coupé SUV con linee dinamiche, fari con comunicazione luminosa, prese d’aria sul cofano, fiancate muscolose e un sensore LiDAR montato sul tetto.
Anche il posteriore segue un’impostazione aggressiva, con tetto spiovente, paraurti pronunciato, spoiler evidente e indicatori della guida autonoma ben visibili sulla carrozzeria. È un’impostazione che punta più sull’effetto tecnologico che sulla sobrietà.
- Carrozzeria da coupé SUV.
- Fari con comunicazione luminosa.
- LiDAR sul tetto per i sistemi di assistenza avanzata.
- Linea del tetto spiovente e spoiler molto marcato.
Il nuovo brand nasce dopo i limiti del progetto budget Landian
La decisione di creare Aiva arriva anche dopo i risultati deludenti del marchio budget Landian, poi riorganizzato come Saidou Technology. Nato nel 2023 per presidiare la fascia sotto i 200.000 yuan, nel 2025 ha venduto meno di 20.000 vetture e la E5 Plus ha registrato in media appena 500 immatricolazioni al mese nei primi mesi del 2026.
Sul fronte del marchio principale, Aito continua però a mostrare numeri solidi. La M5 ha superato le 10.000 unità consegnate in 87 giorni dal lancio e la M9 si è mantenuta al vertice della fascia sopra i 500.000 yuan, pari a circa 69.000 euro.
- Landian era nato nel 2023 come brand economico di Seres.
- Nel 2025 ha venduto meno di 20.000 vetture.
- La E5 Plus si è fermata a circa 500 vendite mensili medie nei primi mesi del 2026.
- Aito resta il marchio più forte del gruppo sul mercato cinese.







