TCL entra con decisione nella filiera automotive con una nuova fabbrica automatizzata dedicata ai display e ai sistemi per abitacoli smart a Shenyang. L’impianto, gestito dalla joint venture Yuxin Zhixing Technology (Shenyang) Co., Ltd., punta su competenze maturate in TV, schermi e consumer electronics per servirle nel settore delle auto elettriche.
La produzione è partita a pieno regime dopo un percorso rapido: firma del progetto a fine 2024, avvio dei lavori a marzo 2025, prova produttiva a dicembre 2025 e inizio della fabbricazione su larga scala a giugno 2026. La fabbrica copre oltre 25.000 metri quadrati e lavora con 10 linee SMT e 20 linee di assemblaggio finale.

La nuova fabbrica TCL a Shenyang punta su automazione alta e tempi rapidi
L’impianto viene descritto come una fabbrica “black light”, cioè fortemente automatizzata e progettata per ridurre al minimo la presenza umana nelle fasi operative principali. Il tasso di automazione supera l’85% e i sistemi automatici gestiscono carico materiali, posizionamento componenti, ispezione in linea e scarico.
Un’intera linea di assemblaggio finale può funzionare con appena tre tecnici a presidio della produzione. È un dettaglio importante perché mostra quanto TCL stia portando nel settore auto un modello industriale già rodato nell’elettronica di consumo.
- Superficie totale: oltre 25.000 metri quadrati
- Linee SMT: 10
- Linee di assemblaggio finale: 20
- Automazione: oltre 85%
- Avvio produzione di massa: giugno 2026

Display per abitacoli e schermi posteriori diventano il nuovo fronte competitivo
La produzione comprende cluster strumenti, schermi centrali per infotainment, display per passeggeri, schermi per intrattenimento posteriore, display a soffitto e sistemi integrati per smart cockpit. È un portafoglio che copre sia la parte di guida sia l’esperienza dei passeggeri, oggi sempre più centrale nelle auto elettriche.
Tra i prodotti mostrati al lancio c’era anche un display staccabile per i sedili posteriori, chiamato Magic Screen. Dal secondo posto si possono controllare clima, intrattenimento e impostazioni del veicolo, una funzione che riflette bene la direzione presa da molti abitacoli moderni: meno sedili passivi, più interazione digitale.
- Quadro strumenti digitale
- Schermo centrale infotainment
- Display per passeggeri
- Schermi di intrattenimento posteriori
- Display da soffitto
- Sistemi integrati per smart cockpit
- Magic Screen staccabile per i sedili posteriori
TCL si inserisce nella sfida tra ecosistemi smart per l’abitacolo
La scelta di entrare nei componenti per cockpit arriva in un momento in cui i grandi player cinesi stanno rafforzando i propri ecosistemi di bordo. Huawei spinge con MagLink su schermi espandibili basati su HarmonyOS, Xiaomi amplia le funzioni posteriori con HyperOS e Meizu, legata a Geely, integra smartphone, audio, servizi AI e controlli veicolo con Flyme Auto.
In questo scenario, la partita non riguarda più solo il display principale, ma l’intero insieme di hardware e software che rende l’abitacolo più interattivo. Per i fornitori, questo significa opportunità non solo per i cruscotti digitali, ma anche per schermi passeggeri e moduli di controllo sempre più complessi.
- Huawei punta sugli schermi espandibili con HarmonyOS
- Xiaomi estende le funzioni posteriori con HyperOS
- Meizu integra servizi e controlli con Flyme Auto
- Cresce la domanda di hardware per cockpit multi-schermo

