Telegram torna su Apple Watch con una app nativa dopo anni di assenza, e lo fa con un pacchetto più completo del previsto. L’app è già disponibile al download e punta a rendere più rapido l’accesso alle conversazioni dal polso, senza passare da soluzioni di terze parti.
La novità interessa soprattutto chi usa Telegram come app di messaggistica principale: oltre ai messaggi di testo, arrivano anche vocali, video, sticker, GIF e condivisione della posizione, con sincronizzazione iniziale tramite iPhone e codice QR.

Telegram torna su Apple Watch con un’app nativa completa
Dopo oltre dieci anni dal primo tentativo, Telegram rientra su Apple Watch con una versione completamente nativa. Non si tratta di un semplice adattamento grafico o di una shell ridotta: l’obiettivo è offrire un’esperienza reale d’uso direttamente dallo smartwatch.
Il rilascio è già attivo e l’app si può scaricare dallo store ufficiale. Per chi usava in passato client non ufficiali o soluzioni limitate, il cambio è netto: ora le funzioni principali sono integrate in modo diretto nell’ecosistema watchOS.
- App nativa per Apple Watch, già disponibile al download
- Supporto a messaggi di testo e vocali
- Compatibilità con video, sticker e GIF
- Possibilità di condividere la posizione
- Accesso a conversazioni e contatti sincronizzati
L’avvio passa da iPhone, ma poi l’uso è rapido e pratico
La configurazione iniziale non è immediata come in alcune app pensate per l’orologio, ma segue una procedura ormai familiare a chi usa Telegram anche da browser o da Mac. L’utente scansiona un codice QR dall’iPhone e completa la sincronizzazione di contatti e messaggi.
Una volta entrati, l’esperienza promette di essere molto più utile del classico supporto ridotto che spesso accompagna le app da smartwatch. Per leggere, rispondere e controllare rapidamente le conversazioni, Apple Watch diventa finalmente un terminale sensato per Telegram.
- Configurazione iniziale tramite QR code da iPhone
- Sincronizzazione di contatti e messaggi
- Eventuale password cloud da inserire come secondo passaggio
- Uso pensato per controlli rapidi senza estrarre il telefono
Il primo Telegram per Apple Watch risale al 2015 ed era stato abbandonato
Telegram aveva già provato la strada di Apple Watch con Telegram 3.0 nel 2015, ma quell’esperienza si era fermata con l’abbandono del supporto nativo per watchOS. Nel 2022 l’app ufficiale era stata rimossa, anche per la fine del supporto da parte del team di sviluppo e per le difficoltà legate alle vecchie tecnologie usate allora.
Questa nuova versione cambia il quadro. Il ritorno arriva in un momento in cui watchOS è più maturo e più adatto a giustificare investimenti su app native, soprattutto per servizi che vivono di notifiche e messaggistica istantanea.
- Primo tentativo su Apple Watch nel 2015
- Rimozione dell’app ufficiale nel 2022
- Vecchio supporto basato su tecnologie watchOS meno recenti
- Nuovo rilascio pensato come prodotto completo e non temporaneo
L’app è già scaricabile, ma l’annuncio non passa dalle note ufficiali dell’App Store
L’app è già presente per il download, anche se il rilascio non viene messo in evidenza nelle note pubblicate sull’App Store. È una scelta insolita, soprattutto per un aggiornamento di questo peso, ma coerente con il profilo comunicativo molto diretto di Telegram.
Per chi cerca una soluzione immediata per leggere e rispondere alle chat dal polso, il punto importante è uno solo: l’app c’è, funziona e porta su Apple Watch le funzioni essenziali della piattaforma.
- Disponibile subito nello store ufficiale
- Annuncio non evidenziato nelle note di rilascio dell’App Store
- Nessun costo indicato per il download

