Oggi a Milano, negli spazi di Combo, Amazon ha messo sul tavolo la nuova generazione di Kindle Scribe. E questa volta la novità non è solo una scheda tecnica aggiornata: accanto al modello classico arriva infatti Kindle Scribe Colorsoft, il primo Scribe con display a colori.
Visto dal vivo, il senso del prodotto è abbastanza chiaro: non vuole fare il tablet, vuole fare meglio il taccuino. Un Kindle grande, sottile, con penna inclusa e zero distrazioni, ora però con colori per evidenziare, organizzare note e lavorare sui documenti in modo un po’ più naturale.
Tre modelli, uno è finalmente a colori
La nuova famiglia Kindle Scribe 2026 è composta da tre versioni: Kindle Scribe senza luce frontale, Kindle Scribe e Kindle Scribe Colorsoft. Tutti includono la penna premium, pronta all’uso e senza bisogno di ricarica.
Amazon ha lavorato su ergonomia, velocità e software. Il display sale a 11 pollici, il corpo misura 5,4 mm di spessore e il peso dichiarato è di 400 grammi. La scrittura e il cambio pagina sono indicati come fino al 40% più veloci rispetto alla generazione precedente.
Il solito vantaggio Kindle: niente distrazioni
Il punto forte di Kindle Scribe non è provare a fare tutto. È l’esatto contrario: leggere, scrivere, annotare e gestire documenti senza trasformarsi nell’ennesimo schermo pieno di app.
La penna si aggancia magneticamente al lato del dispositivo e rimane uno degli elementi più riusciti dell’esperienza. Non va caricata, non richiede configurazioni e permette di scrivere direttamente nei taccuini o sui documenti compatibili.
Colori tenui, ma molto più utili per studiare
Kindle Scribe Colorsoft usa un display con risoluzione di 300 ppi in bianco e nero e 150 ppi a colori. I colori non vanno giudicati come quelli di un OLED: sono più delicati, più “da carta”, e proprio per questo coerenti con la filosofia Kindle.
Amazon mette a disposizione 10 colori per la penna, 5 colori per l’evidenziatore e un nuovo strumento di sfumatura. È una novità che ha senso soprattutto per chi prende appunti, evidenzia testi, corregge documenti o vuole separare visivamente concetti e priorità.
Cloud, documenti e IA: Scribe diventa più produttivo
La nuova Home introduce Quick Notes, pensata per buttare giù appunti al volo, mentre l’Area di lavoro permette di tenere insieme libri, taccuini e documenti.
Arriva anche il supporto a Google Drive e Microsoft OneDrive per importare documenti, annotarli ed esportarli in PDF. L’integrazione con OneNote permette invece di esportare le note come testo o immagini.
Amazon aggiunge strumenti basati sull’intelligenza artificiale per cercare nei taccuini, ottenere riassunti e fare domande sulle proprie note. Il supporto include anche l’italiano.
Quanto costano i nuovi Kindle Scribe
I nuovi Kindle Scribe sono disponibili in Italia su Amazon.it. Il posizionamento è alto, soprattutto per Colorsoft, ma il prodotto resta molto specifico: è pensato per chi usa davvero lettura, appunti e documenti come flusso quotidiano.
Kindle Scribe Colorsoft è quindi il modello più interessante della nuova gamma, ma anche quello più costoso. Ha senso se il colore entra davvero nel proprio modo di lavorare: note, mappe mentali, evidenziazioni, documenti e contenuti illustrati. Per tutto il resto, il Kindle Scribe classico resta probabilmente la scelta più razionale.

