AIVA ha mostrato la sua prima concept car, la AIVA Origin Concept, e ha confermato che il primo modello di serie, AIVA ME7, verrà presentato entro l’anno. Il marchio punta a un SUV crossover con impostazione molto orientata all’AI, pensato per trasformare l’auto in un assistente capace di capire contesto, abitudini e stato dell’utente.
Il posizionamento dichiarato è quello di una gamma sopra i 200.000 yuan, cioè circa 26.000 euro, con dotazioni e tecnologie sviluppate insieme a più partner industriali. I dettagli più concreti, al momento, riguardano la configurazione del concept e il ruolo dei soggetti coinvolti nel progetto.
AIVA Origin Concept mostra il primo passo del nuovo marchio
La AIVA Origin Concept è stata presentata come una visione di un’auto definita “vita fisica dell’AI”, cioè un’interpretazione molto spinta del concetto di auto intelligente. L’idea è quella di portare l’AI fuori dal solo ambiente digitale e renderla qualcosa di visibile, percepibile e capace di rispondere all’utente in modo diretto.
Sul piano formale si tratta di un SUV crossover con LiDAR, grande spoiler posteriore ed è prevista anche l’adozione di specchietti digitali. È un pacchetto che lascia intendere un’impostazione più tecnologica che tradizionale, con un design costruito per comunicare contenuto tecnico oltre che immagine.
- SUV crossover con approccio da concept tecnologico.
- Presenza di LiDAR e grande alettone posteriore.
- Previsti specchietti esterni elettronici.
- Obiettivo dichiarato: far emergere un’AI integrata nell’esperienza d’uso dell’auto.
AIVA ME7 arriverà entro l’anno e parte da una fascia sopra i
Il primo modello di produzione sarà la AIVA ME7, attesa entro l’anno. La gamma del marchio verrà collocata sopra i 200.000 yuan, pari a circa 26.000 euro, quindi in una fascia medio-alta che punta a un pubblico abituato a prodotti ricchi di contenuti e tecnologia.
La notizia più concreta sul fronte industriale è che il progetto nasce da una collaborazione tra più attori: un costruttore con esperienza nell’assemblaggio e nella filiera, un partner centrato su batterie e ricarica, e una piattaforma tecnologica dedicata ai sistemi AI e all’infotainment intelligente.
- Primo modello di serie: AIVA ME7.
- Presentazione attesa entro l’anno.
- Gamma posizionata sopra i 200.000 yuan (circa 26.000 euro).
- L’architettura del progetto coinvolge competenze su auto, energia e software AI.
Il progetto AIVA si appoggia a un lavoro congiunto su auto batterie e software
Nel progetto AIVA, il ruolo di Seres è quello di supporto industriale: competenze in produzione, filiera, controllo qualità ed esperienza ingegneristica. Contemporary Amperex Technology, conosciuta come CATL, porta invece il contributo su batterie, sicurezza e sistemi di ricarica o sostituzione delle celle.
Sul fronte software e interfaccia, Volcano Engine fornisce il modello linguistico Doubao e servizi per l’abitacolo intelligente, con l’obiettivo di migliorare l’esperienza di dialogo tra conducente e vettura. È il tassello che più chiaramente definisce la direzione del marchio: non solo elettrificazione, ma auto costruita attorno all’interazione AI.
La combinazione di questi partner indica un progetto che prova a unire hardware, energia e software in un unico prodotto. Per chi segue il settore, è questo l’aspetto più interessante: non una semplice variante estetica, ma un marchio che nasce già con una struttura tecnologica condivisa.
- Seres: supporto su produzione, supply chain e qualità.
- CATL: contributo su batterie, sicurezza e ricarica.
- Volcano Engine: modelli AI e servizi per l’abitacolo intelligente.
- Obiettivo: un’auto che reagisce al contesto e alle abitudini dell’utente.


