Audi ha mostrato la Nuvolari, una supercar ibrida che segna la nuova direzione stilistica voluta da Massimo Frascella, da poco alla guida creativa del marchio. Il messaggio è chiaro: linee più pulite, meno fronzoli e un design pensato per avere impatto senza esagerare.
Il dato più forte, però, è industriale prima ancora che estetico: la vettura è stata tenuta segreta durante lo sviluppo, monta un V8 4 litri biturbo con tre motori elettrici e punta a una potenza di quasi 1.000 cavalli. La produzione sarà limitata a 499 unità, con un prezzo superiore a 650.000 dollari, pari a circa 600.000 euro.
Audi cambia rotta con un linguaggio più essenziale e diretto
Con la Nuvolari, Frascella porta avanti l’idea di un’Audi più riconoscibile e meno dipendente dall’eccesso. La sua impostazione ruota attorno alla semplicità radicale: ridurre tutto all’essenziale per ottenere chiarezza formale e una presenza più forte.
Il riferimento dichiarato è la Audi TT del 1998, vista come un’auto capace di farsi notare senza alzare la voce. La Nuvolari prova a trasportare quella filosofia in una supercar contemporanea, con un look techno-futuristico e superfici in composito di fibra di carbonio.
- Il progetto introduce il nuovo linguaggio di design di Audi, chiamato da Frascella «The Radical Next».
- La vettura è stata mostrata direttamente in forma di produzione, saltando il classico passaggio intermedio del concept.
- La carrozzeria usa pannelli in composito di fibra di carbonio.
La Nuvolari è una supercar ibrida da quasi 1.000 cavalli
Sotto la scocca, la Nuvolari unisce un V8 4 litri biturbo a tre motori elettrici. La combinazione porta la potenza complessiva a quasi 1.000 cavalli, un valore che colloca il modello nella fascia più alta delle supercar ibride.
La produzione sarà molto limitata: soltanto 499 esemplari. Il prezzo supera i 650.000 dollari, cioè circa 600.000 euro, una cifra coerente con l’esclusività del progetto e con il posizionamento molto alto del modello.
