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CATL lancia le prime batterie al sodio per storage: consegne da settembre

CATL ha fissato un calendario preciso per il suo ingresso su larga scala nelle batterie al sodio: le prime batterie per sistemi di accumulo energetico verranno consegnate ai clienti a settembre, con spedizioni attese a livello GWh nel 2026.

Il tema conta soprattutto per lo storage stazionario, dove il sodio punta a distinguersi per costo delle materie prime, sicurezza e disponibilità delle risorse. In parallelo, arrivano anche indicazioni sui costi dei materiali chiave: il carbonio duro, uno degli anodi più importanti.

CATL to deliver first sodium-ion storage systems in September as material costs halve

CATL prepara le prime consegne commerciali delle batterie al sodio per lo storage

La tabella di marcia è stata resa nota da Lin Jiubiao, CTO della divisione cinese per le soluzioni di accumulo energetico di CATL, durante un evento di settore dedicato alle batterie al sodio. Il punto chiave è il passaggio dalla fase di sviluppo a quella delle consegne reali: i primi sistemi arriveranno ai clienti a settembre.

Per il 2026, CATL indica spedizioni su scala GWh, un traguardo che segnala un salto netto rispetto alle installazioni pilota. La società aveva già confermato che le batterie al sodio entreranno in produzione e distribuzione su larga scala in più segmenti proprio nel corso del 2026.

Il primo fronte di utilizzo resta quello dell’accumulo stazionario, dove il rapporto tra costo, sicurezza e disponibilità delle materie prime pesa più della sola densità energetica.

  • Prime consegne ai clienti attese a settembre
  • Spedizioni previste a livello GWh nel 2026
  • Focus iniziale sui sistemi di accumulo energetico
  • Rollout più ampio previsto anche su altri segmenti nel 2026
Azienda
CATL, Contemporary Amperex Technology Co. Limited
Responsabile citato
Lin Jiubiao
Tempistica iniziale
Settembre 2026
Obiettivo annuale
Spedizioni GWh nel 2026
Il passaggio dalle prove industriali alle consegne commerciali è il dato più rilevante: per le batterie al sodio, CATL fornisce finalmente una finestra temporale concreta e non più solo una promessa di sviluppo.

Il sodio avanza grazie ai costi più bassi e alla disponibilità delle materie prime

La spinta commerciale arriva soprattutto dal calo dei costi lungo la filiera. Durante l’evento, i fornitori di materiali hanno spiegato che i catodi per batterie al sodio stanno seguendo un percorso simile a quello visto nei primi anni del litio-ferro-fosfato: volumi in aumento e costi industriali in discesa.

Il carbonio duro è uno dei componenti più strategici per questa chimica e ha già raggiunto la produzione su scala industriale. Le stime mostrate indicano una riduzione da 60.000-70.000 yuan per tonnellata (circa 7.700-9.000 euro) nel 2024 a 35.000-40.000 yuan (circa 4.500-5.200 euro) nel 2026, con un obiettivo di lungo periodo sotto i 25.000 yuan per tonnellata (circa 3.200 euro).

Rispetto alle batterie agli ioni di litio, la chimica al sodio si appoggia su risorse molto più abbondanti, riducendo la dipendenza dalle catene di fornitura del litio. Per lo storage su larga scala è un vantaggio concreto, insieme a sicurezza e buona resa alle basse temperature.

  • Catodi al sodio in una fase di scala simile al litio-ferro-fosfato agli inizi
  • Carbonio duro già in produzione industriale
  • Target di costo sotto 25.000 yuan per tonnellata (circa 3.200 euro)
  • Vantaggi principali: materie prime abbondanti, sicurezza, basse temperature
Materia prima chiave
Sodio
La discesa dei costi dei materiali è il fattore che rende credibile la commercializzazione del sodio: senza questa pressione al ribasso, il salto di scala resterebbe molto più difficile.
La chimica al sodio è osservata con attenzione soprattutto per l’accumulo energetico, dove il costo per kWh installato pesa spesso più della massima densità energetica.

HyperStrong già in campo con 60 GWh di accordo per lo storage al sodio

Un primo segnale di domanda industriale arriva da HyperStrong, che punta ad accelerare l’adozione dei sistemi di accumulo al sodio e a sviluppare centrali dimostrative ibride litio-sodio. I primi progetti sono previsti nel 2026.

Il dato più concreto è l’accordo di fornitura già firmato con CATL: tre anni per un totale di 60 GWh di batterie al sodio destinate allo storage. È uno dei maggiori impegni commerciali dichiarati finora per questa tecnologia.

Intanto CATL continua a restare il principale fornitore di batterie per veicoli elettrici in Cina: nei primi quattro mesi del 2026 ha installato 88,58 GWh, con una quota di mercato del 46,6% ad aprile.

  • HyperStrong prepara progetti iniziali nel 2026
  • Previsti sistemi ibridi litio-sodio per dimostrazioni industriali
  • Accordo CATL-HyperStrong da 60 GWh in tre anni
  • CATL resta leader nel mercato cinese delle batterie per auto elettriche
Quota di mercato ad aprile
46,6%
L’accordo da 60 GWh con HyperStrong è il segnale più forte di domanda già visibile: non si parla più soltanto di laboratorio, ma di volumi industriali impegnati in anticipo.
CATL ha anche annunciato che i prodotti di accumulo EnerD+ hanno ottenuto la prima certificazione nazionale cinese dell’impronta di carbonio per prodotti a base di batterie al litio.
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