Hongqi ha ufficializzato il nome del suo primo SUV fuoristrada: si chiama G919 ed è un modello che punta su una struttura body-on-frame, quattro motori elettrici e tecnologia EREV a estensione di autonomia. Il debutto pubblico è avvenuto al Salone di Pechino 2026, mentre il lancio commerciale è atteso nella seconda metà del 2026.
Il progetto era già apparso in fase di sviluppo con il nome interno P567 e si presenta come uno dei modelli più ambiziosi del marchio. Le specifiche già emerse parlano di 620 kW, 1,320 Nm e un’autonomia totale fino a 1.350 km, numeri che lo collocano nella fascia alta dei SUV elettrificati da fuoristrada.

Hongqi G919 è il primo SUV fuoristrada di serie del marchio
La denominazione G919 segna il passaggio del modello dalla fase prototipale alla produzione. Hongqi ha spiegato che la lettera G richiama la tradizione automobilistica nazionale cinese, mentre i due 9 indicano il posizionamento di punta e il supporto di lungo periodo; l’1, invece, rappresenta le prestazioni di livello superiore.
Per Hongqi si tratta del primo ingresso diretto nel segmento dei SUV fuoristrada, un’area che in Cina sta crescendo rapidamente grazie all’arrivo di modelli elettrificati e più specializzati rispetto ai classici SUV stradali.
- Nome di serie: Hongqi G919
- Nome interno precedente: P567
- Prima apparizione pubblica: Salone di Pechino 2026
- Lancio atteso: seconda metà del 2026

Quattro motori, 620 kW e 1.320 Nm per una spinta molto elevata
L’elemento più importante è il sistema di propulsione: un motore elettrico per ciascuna ruota, soluzione che permette una distribuzione della coppia controllata via software e molto più precisa rispetto ai sistemi meccanici tradizionali.
La configurazione combina un estensore di autonomia 2.0 turbo con i quattro motori elettrici, per una potenza complessiva di 620 kW e una coppia massima di 1,320 Nm. I dati di accelerazione indicano 0-100 km/h in 4,5 secondi, un risultato notevole per un SUV di queste dimensioni e impostazione.
- Estensore di autonomia: 2.0 turbo
- Potenza complessiva: 620 kW
- Coppia massima: 1,320 Nm
- Accelerazione 0-100 km/h: 4,5 secondi
- Autonomia elettrica dichiarata: 280 km CLTC
- Autonomia totale dichiarata: 1.350 km
Telaio separato, sospensioni pneumatiche e blocchi del differenziale
Nonostante l’impostazione elettrificata, il G919 conserva elementi classici da off-road duro e puro. Ci sono il telaio body-on-frame, le sospensioni pneumatiche e i bloccaggi meccanici del differenziale su entrambi gli assi.
Hongqi ha confermato anche tre bloccaggi del differenziale, una dotazione che resta rara nei SUV generalisti e che serve a mantenere trazione quando una o più ruote perdono aderenza. Sui prototipi sono comparsi inoltre pneumatici all-terrain, ganci di recupero, portatutto da tetto e un sensore lidar montato sul tetto.
- Struttura body-on-frame
- Sospensioni pneumatiche
- Tre bloccaggi del differenziale
- Sensore lidar sul tetto
- Ruota di scorta posteriore
- Pneumatici all-terrain sui veicoli mostrati



