AudioQuest rilancia la serie DragonFly con il nuovo DragonFly Copper, quinto modello della linea USB dongle DAC e primo arrivo dopo il DragonFly Cobalt del 2019. L’idea resta la stessa: un convertitore compatto da collegare a smartphone, Mac o PC per portare l’audio digitale a un’uscita analogica da 3,5 mm con volume regolabile.
Il nuovo modello punta su più potenza in uscita, consumi ridotti e un case con finitura in rame pensato anche per gestire meglio i disturbi radiofrequenza. Il prezzo di lancio è di 250 dollari (circa 230 euro), mentre in Europa è fissato a 249 euro; le spedizioni iniziano a settembre.
AudioQuest DragonFly Copper aggiorna una linea nata nel 2012
La serie DragonFly è arrivata al suo quinto modello. Il percorso parte dal primo DragonFly del 2012, venduto a 249 dollari (circa 230 euro), seguito dalla revisione v1.2 nel 2014, poi dai modelli Black e Red nel 2016 a 99 dollari (circa 90 euro) e 199 dollari (circa 185 euro), fino al Cobalt del 2019 a 299 dollari (circa 275 euro).
Il Copper arriva dopo una pausa di sette anni e sostituisce la logica MQA che aveva caratterizzato i predecessori più recenti. La scelta libera spazio per componenti più efficienti e per un progetto che punta soprattutto su consumi più bassi e prestazioni più solide con le cuffie più difficili da pilotare.
- Quinto modello della gamma DragonFly.
- Primo nuovo arrivato dal 2019.
- Compatibile con smartphone, Mac e PC tramite USB.
- Uscita analogica da 3,5 mm con controllo del volume.
Più potenza, meno assorbimento e un DAC ESS ES9218 integrato
Dentro il DragonFly Copper c’è il chip ESS ES9218, una soluzione integrata che unisce convertitore D/A e amplificatore per cuffie. AudioQuest dichiara un assorbimento di corrente inferiore del 25% rispetto ai modelli precedenti, un dato utile soprattutto per chi lo usa con la batteria dello smartphone.
L’uscita arriva fino a 2,1 volt e, secondo il produttore, raddoppia la potenza di qualsiasi DragonFly precedente, compreso il Cobalt. Non vengono però indicati i valori in watt, quindi il confronto va letto come indicazione pratica più che come dato assoluto.
Il case in rame serve anche a contenere i disturbi USB
La nuova scocca placcata in rame non è solo una scelta estetica. AudioQuest la usa per allontanare meglio le interferenze radiofrequenza dal percorso del segnale, un aspetto particolarmente utile con laptop e smartphone, che spesso sono sorgenti USB piuttosto rumorose.
Il Copper si distingue anche per la compatibilità ritrovata con il filtro USB JitterBug. A differenza del Cobalt, che integrava una parte della stessa logica di filtraggio, questo modello può funzionare insieme al filtro esterno per chi vuole ridurre ancora il rumore di fondo.
- Scocca placcata in rame.
- Gestione dei disturbi radiofrequenza migliorata rispetto a materiali come plastica, ottone, zinco o alluminio.
- Compatibile con JitterBug USB filter.
- Connettore USB-A diretto, con adattatore USB-C incluso.

