Un progetto open source chiamato Pibrick PocketCM5 porta l’idea di un palmare Raspberry Pi in una direzione molto pratica: il dispositivo può funzionare anche come tastiera USB. L’obiettivo è un hardware compatto da usare, studiare e modificare, con una struttura pensata per chi vuole sperimentare senza partire da zero.
Il progetto è pubblicato su una piattaforma di condivisione per hardware aperto e viene presentato come una soluzione orientata a ricerca, apprendimento e comunicazione tecnica. Non si parla di un prodotto commerciale finito, ma di un design da replicare e adattare con attenzione alle proprie esigenze.

Pibrick PocketCM5 unisce palmare Raspberry Pi e tastiera USB
Il cuore dell’idea è un handheld basato su Raspberry Pi che non si limita alla forma da mini console o terminale portatile. Il progetto integra infatti una funzione da tastiera USB, rendendo il dispositivo più versatile per test, sviluppo e uso in mobilità.
La sigla CM5 nel nome suggerisce l’impiego di un Compute Module 5 o di una piattaforma compatibile, ma non vengono forniti altri dettagli tecnici nel materiale disponibile. Resta comunque chiaro il taglio del progetto: un palmare compatto con doppia identità, utile sia come macchina tascabile sia come periferica di input.
- Dispositivo handheld con base Raspberry Pi
- Funzione aggiuntiva da tastiera USB
- Progetto open source condiviso per studio e sperimentazione
- Nessuna indicazione su prezzo finale, versioni commerciali o disponibilità al dettaglio
Il design è disponibile come progetto, non come prodotto pronto all’acquisto
Pibrick PocketCM5 non appare come un gadget già in vendita con scheda tecnica definitiva e listino ufficiale. Al momento si tratta di un progetto condiviso su una piattaforma dedicata all’hardware aperto, pensato per essere consultato, studiato e replicato da chi ha competenze adeguate.
Questo significa che non ci sono varianti commerciali da confrontare né un prezzo di listino in dollari o yuan da convertire. Per un lettore interessato al valore d’acquisto, il dato più utile è proprio questo: il progetto punta alla libertà di sperimentazione, non alla vendita al pubblico.
- Nessun prezzo ufficiale comunicato
- Nessuna versione retail indicata
- Nessuna disponibilità commerciale confermata
- Uso limitato a studio, comunicazione e ricerca









