Honor ha svelato nuovi dettagli sul Robot Phone, il suo prossimo smartphone pensato soprattutto per la creazione video. Il progetto, mostrato per la prima volta al MWC 2026, punta su un sistema fotografico motorizzato e su funzioni AI per rendere più semplice girare contenuti con un look più cinematografico.
Il cuore del dispositivo è un modulo camera con gimbal motorizzato a tre assi e sensore da 200 megapixel, capace di ruotare in avanti o all’indietro in base alla scena. Per il debutto commerciale, Honor indica una finestra di lancio nel terzo trimestre del 2026.
Honor Robot Phone nasce per video e riprese più controllate
Honor presenta il Robot Phone come uno smartphone costruito intorno alla creazione video, non come un semplice telefono con una camera particolare. L’idea è superare i limiti del classico modulo fotografico integrato nello chassis e offrire un sistema più flessibile per riprese avanzate.
La soluzione scelta è un sistema motorizzato a tre assi montato sulla parte superiore del dispositivo. Questa architettura dovrebbe lasciare più margine per futuri aggiornamenti hardware e per nuove tecniche di ripresa, con movimenti della camera gestiti in modo più dinamico rispetto a un layout tradizionale.
- Sensore principale da 200 megapixel.
- Modulo camera capace di ruotare in avanti o indietro a seconda della scena.
- Impostazione pensata per video più fluidi e meno dipendenti dalla mano dell’utente.
- Compatibilità con strumenti AI per assistenza nelle riprese e nel montaggio.
Honor punta su AI, ARRI e un lavoro lungo sulla meccanica
Sul fronte imaging, Honor ha confermato una collaborazione con ARRI, nome ben noto nel settore professionale del cinema. L’obiettivo è integrare tecnologie avanzate per rendere il Robot Phone più credibile anche nelle funzioni video di livello superiore.
Tra le funzioni già citate ci sono tracciamento AI del soggetto, assistenza intelligente alle riprese, movimenti automatici della camera e strumenti di editing video basati su AI. L’insieme serve a semplificare la produzione di contenuti senza richiedere regolazioni manuali complesse.
- Collaborazione con ARRI per il comparto imaging.
- Tracking automatico del soggetto durante le riprese.
- Movimenti della camera gestiti dall’intelligenza artificiale.
- Strumenti di editing video automatizzati.
La resistenza resta il nodo più delicato del Robot Phone
La presenza di una camera mobile solleva inevitabilmente dubbi sulla robustezza. Honor afferma che la prima generazione del Robot Phone offre una resistenza alle cadute paragonabile a quella dei suoi flagship, ma ammette anche che c’è ancora margine di miglioramento sul fronte dell’acqua.
L’azienda chiarisce che gli affinamenti sulla durata non saranno limitati al primo modello, ma continueranno nelle generazioni successive. È un punto importante, perché il meccanismo motorizzato è il vero elemento distintivo del prodotto e allo stesso tempo quello più delicato da proteggere nel tempo.
- Resistenza alle cadute dichiarata vicina a quella dei modelli di punta Honor.
- Resistenza all’acqua ancora da migliorare.
- Gli aggiornamenti sulla durata saranno distribuiti sulle generazioni future.
- Il design motorizzato resta il principale punto da monitorare.

