Il nuovo Vivo X300 Ultra chiude il test camera di DxOMark con 170 punti, un risultato molto alto ma comunque inferiore al più equilibrato Vivo X300 Pro, fermo a 171 punti. Il dettaglio che fa discutere è soprattutto uno: il modello più costoso non ha superato il fratello minore nel punteggio complessivo.
La differenza è minima sulla carta, ma il quadro cambia quando si guarda a come sono stati assegnati i voti. L’X300 Ultra perde terreno soprattutto sul video, mentre mette in mostra una dotazione fotografica più spinta nelle aree in cui contano zoom, teleobiettivo, ritratto e ultra-grandangolo.

Vivo X300 Ultra chiude con 170 punti e resta dietro all’X300 Pro
DxOMark ha pubblicato la prova del Vivo X300 Ultra e il verdetto è meno lineare di quanto ci si aspetterebbe da un top di gamma fotografico così ambizioso. Il telefono si ferma a 170 punti, appena sotto il 171 del Vivo X300 Pro. In cima alla classifica interna di Vivo resta quindi ancora il Pro, mentre Huawei Pura 80 Ultra mantiene il primato generale con 175 punti.
Il distacco di un solo punto non cambia davvero la percezione qualità-prezzo o la bontà fotografica del telefono, ma rende chiaro un aspetto importante: il modello Ultra non è automaticamente il più completo in assoluto, nonostante il posizionamento più alto e la piattaforma hardware più ricca.
- Vivo X300 Ultra: 170 punti
- Vivo X300 Pro: 171 punti
- Huawei Pura 80 Ultra: 175 punti
- Il risultato complessivo premia più l’equilibrio del Pro che la sola potenza hardware dell’Ultra

L’X300 Ultra paga soprattutto il video, non la parte fotografica
La differenza tra i due modelli sembra arrivare soprattutto dal comparto video. L’X300 Ultra ottiene un punteggio più basso del Pro in questa sezione, con una resa meno convincente nelle riprese in poca luce. In quei frangenti emergono più rumore visibile e una gestione meno costante delle scene difficili.
Il Vivo X300 Pro, al contrario, viene premiato per un comportamento più bilanciato tra esposizione, gamma dinamica e riduzione del rumore. È questo equilibrio a pesare sul totale finale e a spiegare perché il modello meno costoso abbia superato l’Ultra nel ranking complessivo.
Sul fronte fotografia, però, la storia è diversa. L’X300 Ultra nasce per spingere soprattutto il teleobiettivo e il zoom, e proprio lì raccoglie valutazioni molto alte. DxOMark gli riconosce risultati forti anche in ultra-grandangolo e ritratto, segno che il telefono è pensato più per chi vuole spingersi oltre il classico scatto da smartphone che per chi cerca solo uniformità assoluta.
- Punto debole principale: video in scarsa luce
- Aspetti forti: teleobiettivo, zoom, ritratto e ultra-grandangolo
- Il Pro convince di più per equilibrio generale
- L’Ultra punta a un uso più specialistico della fotocamera

Per chi scatta zoom, ritratti e viaggi l’X300 Ultra resta il più interessante
Il risultato finale suggerisce una distinzione netta tra due approcci. Il Vivo X300 Pro sembra il modello più completo se si cerca una fotocamera bilanciata in ogni situazione, con meno compromessi sul video. Il Vivo X300 Ultra, invece, appare più specializzato e quindi potenzialmente più adatto a chi fotografa spesso soggetti lontani, fauna, ritratti o scene di viaggio.
È un caso classico nel segmento dei cameraphone: il punteggio totale non basta da solo a definire il prodotto migliore. Chi punta alla massima versatilità può preferire il Pro, mentre chi vuole una resa più aggressiva sul fronte zoom e telefoto può trovare nell’Ultra un’opzione più interessante, anche con un punteggio finale leggermente inferiore.
- X300 Pro: scelta più equilibrata
- X300 Ultra: scelta più specialistica
- Meglio l’Ultra per chi usa spesso zoom e telefoto
- Il punteggio totale non racconta tutto sull’uso reale

