TSMC ha frenato sul nascere il rischio di uno sciopero interno dopo le proteste nate attorno all’ipotesi di tagli ai bonus. Il gruppo taiwanese ha chiarito che le gratifiche cresceranno più rapidamente e supereranno il livello dell’anno scorso.
La tensione era salita dopo alcune frasi dell’amministratore delegato, che avrebbe definito i bonus dei dipendenti troppo alti e suggerito una riduzione del 20-30%. Un messaggio arrivato nel momento in cui TSMC sta registrando utili record e deve sostenere investimenti enormi per nuove fabbriche e nodi produttivi avanzati.

TSMC evita la crisi interna promettendo bonus più alti
Le discussioni sui possibili tagli hanno acceso la rabbia di molti dipendenti, soprattutto nei gruppi Facebook legati a TSMC. Il timore era che la protesta potesse trasformarsi in uno sciopero di larga scala, con effetti pesanti sulla produzione.
La risposta dell’azienda è arrivata pochi giorni dopo con una dichiarazione in due parti: TSMC ha riconosciuto il contributo dei lavoratori e ha assicurato che i bonus aumenteranno con un ritmo più sostenuto, fino a superare il livello dello scorso anno.
- Rumore di fondo: ipotesi di tagli ai bonus tra il 20% e il 30%.
- Reazione interna forte, con proteste diffuse nei gruppi social dedicati ai dipendenti TSMC.
- Risposta dell’azienda: nessun blocco ai bonus, ma un aumento più forte rispetto all’anno precedente.

Profitti in forte crescita e investimenti pesanti nei nuovi impianti
Le parole dell’amministratore delegato hanno fatto discutere perché arrivano in una fase finanziaria molto solida. Nel primo trimestre del 2026, TSMC ha registrato un utile in crescita del 58% su base annua, fino a T$572,5 miliardi, pari a circa 18,2 miliardi di dollari.
Allo stesso tempo, i fabbricati produttivi attuali non bastano a coprire la domanda senza precedenti di chip ad alte prestazioni. Per questo il gruppo sta costruendo fino a 12 fabbriche diverse, un piano che richiede investimenti di capitale molto elevati e che può aver alimentato l’ipotesi di una stretta sui bonus.
- Utile del primo trimestre 2026: T$572,5 miliardi (circa 18,2 miliardi di dollari).
- Crescita dell’utile: +58% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
- Nuove strutture in sviluppo: fino a 12 fabbriche diverse.
