Xiaomi ha confermato che la nuova generazione di HyperOS arriverà tra luglio e agosto, con un forte focus sull’intelligenza artificiale e con il supporto a miclaw, l’assistente AI autonomo del marchio in grado di agire tra app e funzioni di sistema.
L’annuncio è arrivato durante la presentazione dei risultati trimestrali, dove Xiaomi ha anche ribadito la spinta verso il segmento premium e il ruolo centrale dell’AI nella prossima fase della strategia smartphone.

HyperOS 4 punta su AI e nuovo assistente miclaw
La prossima versione del sistema Xiaomi dovrebbe introdurre una esperienza più orientata all’AI, con miclaw al centro dell’interfaccia e delle funzioni intelligenti. Si tratta di un assistente autonomo pensato per eseguire compiti tra applicazioni e funzioni del telefono, quindi non solo comandi vocali o ricerca, ma anche azioni pratiche sul dispositivo.
Xiaomi ha indicato che il lancio del nuovo sistema è previsto per luglio o agosto, senza nominare esplicitamente HyperOS 4. Tuttavia, la tempistica e il profilo dell’aggiornamento rendono molto probabile che si tratti proprio di questa versione.
- Arrivo previsto tra luglio e agosto.
- Nuovo focus su intelligenza artificiale e funzioni autonome.
- Supporto a miclaw, assistente AI per smartphone Xiaomi.
- Esperienza di sistema ridisegnata attorno all’uso dell’AI.
Crescono i numeri, cresce anche la spinta verso il segmento premium
La conferma del nuovo sistema è arrivata insieme ai dati del trimestre. Xiaomi ha registrato 99,1 miliardi di yuan (circa 12,7 miliardi di euro) di ricavi totali e un utile netto rettificato di 6,1 miliardi di yuan (circa 780 milioni di euro).
Sul fronte smartphone, il marchio ha mantenuto per 23 trimestri consecutivi la posizione tra i primi tre brand al mondo per spedizioni. Più importante per leggere la direzione del prodotto, il prezzo medio di vendita globale degli smartphone Xiaomi è salito dell’8,2% su base annua, toccando un nuovo massimo, segno di una strategia sempre più orientata ai modelli di fascia alta.
- Ricavi trimestrali: 99,1 miliardi di yuan (circa 12,7 miliardi di euro).
- Utile netto rettificato: 6,1 miliardi di yuan (circa 780 milioni di euro).
- Xiaomi resta tra i primi tre marchi smartphone al mondo da 23 trimestri.
- Prezzo medio di vendita globale in aumento dell’8,2%.
- In Cina, i modelli premium valgono il 23,5% delle vendite smartphone.
Il nuovo HyperOS potrebbe conservare la compatibilità con Android
Le informazioni circolate in precedenza indicano che Xiaomi potrebbe sostituire parte dell’attuale struttura del sistema con una architettura nativa sviluppata internamente. Allo stesso tempo, il marchio dovrebbe mantenere per ora i servizi Android nativi, così da evitare problemi di compatibilità con le app.
Questa scelta avrebbe un vantaggio pratico evidente: spingere sulle novità di sistema e sull’AI senza rompere subito l’ecosistema software esistente. Per chi usa lo smartphone ogni giorno, è un approccio più prudente e più realistico rispetto a una rottura netta con l’ambiente Android.
- Possibile adozione di una architettura nativa sviluppata da Xiaomi.
- Mantenimento dei servizi Android nativi almeno nella fase iniziale.
- Obiettivo: ridurre i rischi di incompatibilità con le app.
- L’AI resta il centro della nuova esperienza software.

