RayNeo ha annunciato la nuova serie GT di occhiali AR di fascia alta, con il primo modello chiamato RayNeo GT Max. La linea punta a un’esperienza di visione più vicina a un uso cinematografico rispetto alla gamma Air, pensata invece per la portabilità quotidiana.
Le novità principali sono un campo visivo da 59 gradi, il supporto a Dolby Vision con il box RayNeo Magic Box 2 Dolby Vision Edition e un sistema audio spaziale curato con Bang & Olufsen. Il debutto ufficiale è fissato per il 27 maggio.

RayNeo GT Max alza l’asticella con un campo visivo più ampio
Il salto più evidente della nuova serie GT riguarda il sistema di visualizzazione. Molti occhiali AR pensati per i film si fermano in genere a circa 45 gradi di campo visivo, mentre il nuovo RayNeo GT Max arriva a 59 gradi.
RayNeo parla di una resa equivalente a uno schermo virtuale da 267 pollici visto da sei metri, grazie al motore ottico proprietario Peacock Optical Engine 3.0 Max e a un nuovo modulo di luce con prisma ibrido. A bordo c’è anche un pannello Micro-OLED di nuova generazione.
Per la gestione dell’immagine viene introdotto il chip dedicato Vision 4000, progettato per migliorare la precisione cromatica e l’elaborazione video durante la riproduzione.
- 59 gradi di campo visivo per il modello GT Max
- Motore ottico Peacock Optical Engine 3.0 Max
- Nuovo modulo di luce con prisma ibrido
- Schermo virtuale equivalente a 267 pollici da sei metri
- Display Micro-OLED di nuova generazione
- Chip immagine Vision 4000 per video e colore

Architettura a doppio chip e audio spaziale con tuning Bang & Olufsen
La serie GT adotta una nuova architettura a doppio chip. Accanto al processore dedicato all’immagine, RayNeo integra il chip spaziale Zone 360, pensato per la gestione del calcolo spaziale e delle modalità di visualizzazione.
Il sistema supporta il tracciamento spaziale 3DoF, cioè la possibilità di mantenere i contenuti ancorati nello spazio durante i movimenti della testa, e offre tre modalità operative: follow mode, fixed mode e image stabilization.
Sul fronte audio, RayNeo collabora con Bang & Olufsen per il tuning del sistema. Gli occhiali adottano una configurazione a quattro speaker, con audio spaziale integrato e tracciamento della testa a 360 gradi.
- Chip spaziale dedicato Zone 360
- Supporto al tracciamento spaziale 3DoF
- Modalità follow, fixed e stabilizzazione immagine
- Sistema audio a quattro speaker
- Audio spaziale con tracciamento della testa a 360 gradi
- Tuning audio curato con Bang & Olufsen
Il RayNeo GT Max resta relativamente leggero nonostante l’hardware più ricco
Nonostante il campo visivo più ampio, l’audio spaziale e la struttura a doppio chip, il RayNeo GT Max si ferma a 78 grammi. È un dato utile perché mostra come la serie GT provi a spingere sulle prestazioni senza trasformarsi in un prodotto eccessivamente pesante per l’uso prolungato.
Il lancio ufficiale è previsto per il 27 maggio, con un evento al TCL Chinese Theatre. Al momento RayNeo non ha comunicato prezzo e disponibilità commerciale della serie GT.
Per chi segue gli occhiali AR, il dato più interessante resta il taglio della gamma: la serie GT non sostituisce la linea Air, ma si posiziona più in alto come proposta premium per la visione di film e contenuti multimediali.
- Peso dichiarato del GT Max: 78 grammi
- Presentazione ufficiale il 27 maggio
- Evento al TCL Chinese Theatre
- Prezzo non ancora comunicato
- Disponibilità commerciale non ancora indicata
