A Shanghai è partito il primo test nazionale di gestione urbana con collaborazione tra uomo e robot, con il robot umanoide AgiBot Lingxi X2 impiegato in affiancamento agli agenti sul campo. Il progetto è stato avviato il 20 maggio nel distretto di Pudong, nella Zhangjiang AI Town.
Nel test, un sistema di sorveglianza con droni individua prima le attività commerciali irregolari lungo strada e invia in tempo reale le informazioni agli operatori e al robot. L’obiettivo è verificare sul campo un modello in cui il robot supporta la divulgazione delle norme, le spiegazioni operative e le risposte automatiche alle domande.

Shanghai prova il primo modello di controllo urbano con robot umanoide
L’iniziativa è guidata dall’ufficio di applicazione integrata della legge urbana di Pudong e si concentra su un caso d’uso molto concreto: la gestione delle irregolarità nei negozi lungo strada. Quando il sistema con droni segnala un problema, l’informazione viene subito trasmessa al personale di pattuglia e a AgiBot Lingxi X2, che raggiunge insieme agli agenti il punto interessato.
Qui il robot non sostituisce gli operatori, ma affianca il lavoro umano con una funzione di supporto comunicativo. In pratica, si occupa di fare informazione normativa, dare spiegazioni di base e rispondere a richieste semplici, con uno stile più neutro e facilmente accettato dagli esercenti.
- Rilevamento iniziale affidato a un sistema di sorveglianza con droni.
- Segnalazione inviata in tempo reale al personale di pattuglia e al robot umanoide.
- Uso operativo centrato su divulgazione delle norme, spiegazioni e risposte intelligenti.
- Test condotto nella Zhangjiang AI Town, nel distretto di Pudong.
AgiBot Lingxi X2 punta su spiegazioni, dialogo e risposte automatiche
Nel test, AgiBot Lingxi X2 viene descritto come capace di supportare attività di divulgazione delle norme, chiarimento delle regole e gestione di domande via interfaccia intelligente. Le qualità messe in evidenza sono soprattutto la ricchezza della base di conoscenza e un linguaggio più oggettivo rispetto a quello di un intervento esclusivamente umano.
Questo tipo di impiego mostra una direzione precisa per i robot umanoidi: non solo dimostrazioni sceniche, ma compiti ripetitivi e a bassa complessità, dove contano coerenza del messaggio, rapidità di risposta e capacità di interazione in contesti pubblici.
- Divulgazione delle norme per gli esercenti.
- Spiegazione delle procedure durante l’intervento.
- Risposte intelligenti alle domande più semplici.
- Comunicazione pensata per essere più facilmente accettata dagli operatori coinvolti.
