Leapmotor mostra per la prima volta gli interni della D99, la sua monovolume di punta pensata per la serie D. Dopo il debutto degli esterni e delle specifiche principali, arrivano immagini più chiare dell’abitacolo e del taglio del progetto, che punta su spazio, modularità e soluzioni da vero salotto mobile.
La D99 adotta una configurazione 2+2+3, un impianto tecnologico molto ricco e due varianti di motore: una EREV con autonomia elettrica di 352 km e una BEV da 700 km dichiarati. Per dimensioni e contenuti, si colloca tra i modelli più ambiziosi del marchio.
Leapmotor D99, interni da monovolume di lusso con sedili girevoli
L’abitacolo della Leapmotor D99 riprende il linguaggio stilistico già visto sulla D19, con un grande schermo centrale, quadro strumenti digitale e head-up display. La soluzione più scenografica riguarda però la seconda fila, pensata per offrire una mobilità dei sedili fuori dal comune.
I sedili della seconda fila possono ruotare fino a 90 gradi per guardare lateralmente oppure fino a 180 gradi per rivolgersi verso il terzo sedile. In pratica, l’interno può trasformarsi in una sorta di lounge su ruote, con in più un ampio tavolo centrale. Anche i sedili anteriori si reclinano completamente fino a creare una superficie piatta con quelli della seconda fila.
- Configurazione interna 2+2+3 con tre file di sedili.
- Schermo di intrattenimento a soffitto per i passeggeri posteriori.
- Sedili anteriori reclinabili completamente in piano con la seconda fila.
- Seconda fila girevole fino a 90 gradi o 180 gradi.
- Tavolo centrale di grandi dimensioni.
- Terza fila con reclinazione completa e ripiegamento elettrico.
La D99 è grande quasi come un van e punta forte sulla guida assistita
Le dimensioni confermano il posizionamento alto nel listino del marchio: la Leapmotor D99 misura 5,280 mm in lunghezza, 1,995 mm in larghezza, 1,900 mm in altezza e ha un passo di 3,110 mm. Sono numeri che spiegano bene l’attenzione allo spazio interno e alla gestione di tre file di sedili.
Sul fronte tecnologico, la monovolume integra due chip Qualcomm 8797 per la guida assistita, con una potenza di calcolo complessiva dichiarata di 1.280 TOPS. Un dato che la colloca in una fascia molto alta per l’elaborazione dei sistemi di assistenza e infotainment.
- Fari anteriori DLP.
- Schermi luminosi interattivi ISD nella parte posteriore.
- Due chip Qualcomm 8797 dedicati alla guida assistita.
- Potenza di calcolo complessiva: 1.280 TOPS.
Due versioni per la Leapmotor D99: EREV da 352 km elettrici e BEV da 700 km
La Leapmotor D99 sarà proposta in due configurazioni. La prima è una variante EREV con architettura a 800 V, batteria da 80,3 kWh e range extender 1.5T abbinato a due motori elettrici da 100 kW e 200 kW. In modalità elettrica pura dichiara 352 km di autonomia nel ciclo WLTC.
La seconda è la versione BEV, basata su un’architettura a 1.000 V e su una batteria CATL da 115 kWh. In questo caso ci sono due motori da 180 kW e 230 kW e un’autonomia dichiarata di 700 km secondo il ciclo CLTC.
- Versione EREV con architettura a 800 V.
- Batteria da 80,3 kWh per la variante EREV.
- Autonomia elettrica EREV: 352 km WLTC.
- Versione BEV con architettura a 1.000 V.
- Batteria CATL da 115 kWh per la variante BEV.
- Autonomia BEV: 700 km CLTC.









