Xpeng ha portato a fine linea a Guangzhou il suo primo Robotaxi di produzione, con avvio previsto nei prossimi mesi di una fase di dimostrazione operativa nella stessa città. Il progetto nasce sulla base della gamma di punta GX e punta tutto su guida autonoma di livello L4, calcolo elevato e funzioni pensate per l’uso a bordo.
I dati più interessanti sono il pacchetto tecnico: 4 chip Turing AI sviluppati in casa, 3.000 TOPS di potenza di calcolo dichiarata e una dotazione interna che include schermo entertainment posteriore, vetri oscurati e assistente vocale.

Xpeng avvia a Guangzhou il primo Robotaxi di produzione
Il primo Robotaxi di produzione di Xpeng è uscito dalla fabbrica di Guangzhou e nei prossimi mesi entrerà in una fase di dimostrazione operativa nella stessa città. L’annuncio è arrivato da He Xiaopeng, presidente e amministratore delegato del gruppo, che ha confermato l’avvio del progetto sul campo.
Si tratta del primo Robotaxi del marchio presentato come soluzione full stack sviluppata internamente e con produzione di serie già impostata. Per Xpeng è un passaggio importante perché sposta il focus dalla sola sperimentazione alla preparazione di un servizio più concreto.
- Primo Robotaxi di produzione Xpeng uscito dallo stabilimento di Guangzhou
- Avvio della dimostrazione operativa previsto nei prossimi mesi a Guangzhou
- Progetto basato sulla gamma di punta GX
- Obiettivo dichiarato: guida autonoma di livello L4
A bordo ci sono 4 chip Turing AI e 3.000 TOPS di potenza
La parte più rilevante del progetto è l’hardware di bordo: il Robotaxi monta 4 chip Turing AI sviluppati da Xpeng, per una potenza di calcolo dichiarata di 3.000 TOPS. Il dato viene indicato come il più alto al mondo per un sistema di bordo, almeno nelle comunicazioni ufficiali del marchio.
Sul piano software, il veicolo integra la seconda generazione del modello VLA di Xpeng, elemento chiave per gestire la guida autonoma di livello L4. In pratica, il Robotaxi non è solo una vettura elettrica con sensori, ma un sistema progettato attorno all’elaborazione locale e alla decisione automatizzata.
- 4 chip Turing AI sviluppati internamente
- 3.000 TOPS di potenza di calcolo dichiarata
- Seconda generazione del modello VLA di Xpeng
- Capacità di guida autonoma di livello L4
Spazio posteriore e funzioni smart pensate per i passeggeri
Xpeng ha insistito anche sull’esperienza a bordo. Il Robotaxi offre vetri oscurati di serie, una seduta che può essere attivata in modalità più confortevole e un grande schermo entertainment posteriore che si abbassa automaticamente quando il passeggero prende posto.
Dal display si possono consultare le informazioni di viaggio, ma anche guardare contenuti video e ascoltare musica. Per il controllo della climatizzazione interviene l’assistente vocale Xiao P, già usato da Xpeng su altri modelli per la gestione delle funzioni principali dell’auto.
- Vetri oscurati di serie
- Seduta posteriore con impostazione comfort
- Schermo entertainment posteriore a scomparsa automatica
- Informazioni viaggio, musica e video gestibili dall’abitacolo
- Assistente vocale Xiao P per il controllo della climatizzazione
Il progetto Robotaxi entra in una fase più concreta
Il percorso verso il Robotaxi non nasce oggi. A gennaio Xpeng ha ottenuto a Guangzhou il permesso per i test su strada di veicoli intelligenti connessi, entrando in una fase di test pubblico L4 più regolare. A marzo è poi stato creato un reparto dedicato al Robotaxi, con il compito di coordinare definizione del prodotto, sviluppo, test e operazioni.
La sequenza degli eventi mostra un’accelerazione chiara: prima i test, poi la struttura interna dedicata, ora il primo esemplare di produzione e la prospettiva di dimostrazione operativa. È il passaggio più vicino a una commercializzazione progressiva del servizio.
- A gennaio ottenuto il permesso per i test su strada a Guangzhou
- A marzo creato il reparto Robotaxi
- Ora è pronto il primo esemplare di produzione
- Nei prossimi mesi partirà la dimostrazione operativa
