Jeep torna in Cina

Jeep torna in Cina: accordo Stellantis-Dongfeng da 1,08 miliardi di euro

Jeep torna a essere prodotto in Cina grazie a un nuovo progetto industriale tra Stellantis e Dongfeng del valore di oltre 8 miliardi di yuan (circa 1,18 miliardi di dollari, circa 1,08 miliardi di euro). L’accordo punta a riportare la produzione locale del marchio Jeep e a rafforzare la gamma elettrificata di DPCA a Wuhan a partire dal 2027.

Il piano prevede due nuovi modelli Peugeot a nuova energia e due Jeep fuoristrada a nuova energia. Le Jeep sono destinate ai mercati globali, mentre le Peugeot saranno vendute sia in Cina sia all’estero, con una strategia industriale che unisce produzione cinese e distribuzione internazionale.

Stellantis e Dongfeng rilanciano Jeep con un progetto da oltre 1 miliardo di euro

Stellantis e Dongfeng hanno firmato il 15 maggio un accordo strategico per ampliare la produzione di veicoli a nuova energia nel quadro della joint venture Dongfeng Peugeot Citroën Automobile, meglio nota come DPCA. Il progetto complessivo supera gli 8 miliardi di yuan, pari a circa 1,08 miliardi di euro, e segna un nuovo passo nella presenza industriale del gruppo europeo in Cina.

Per Stellantis, la quota di investimento attesa è di circa 130 milioni di euro. L’obiettivo è avviare la produzione nello stabilimento di Wuhan nel 2027, con una linea dedicata a modelli pensati fin dall’inizio per mercati diversi da quello cinese.

  • Investimento totale: oltre 8 miliardi di yuan, pari a circa 1,08 miliardi di euro
  • Avvio produttivo previsto: 2027
  • Sito industriale: Wuhan
  • Modelli previsti: 2 Peugeot NEV e 2 Jeep NEV
Data dell’accordo
15 maggio
Quota Stellantis
circa 130 milioni di euro
Destinazione Jeep
mercati globali
Destinazione Peugeot
Cina ed esportazione
Il ritorno di Jeep alla produzione locale in Cina arriva dopo la chiusura della joint venture GAC-Stellantis nel 2022, e restituisce al marchio una base produttiva cinese con ambizioni di esportazione globale.
L’intesa comprende anche un memorandum d’intesa non vincolante per ampliare cooperazione in ricerca, sviluppo e produzione. Il progetto riceve inoltre supporto da enti di investimento provinciali e municipali dell’area di Wuhan.
Dettagli chiave del progetto
Joint venture
Dongfeng Peugeot Citroën Automobile
Marchi coinvolti
Peugeot e Jeep
Tipologia di modelli
veicoli a nuova energia
Numero di modelli annunciati
4

Peugeot e Jeep useranno la Cina come base per modelli elettrificati destinati anche all’estero

La joint venture di Wuhan produrrà due nuovi modelli Peugeot a nuova energia e due Jeep a nuova energia con impostazione fuoristrada. Le Jeep sono state indicate come modelli pensati per l’export globale, mentre le Peugeot seguiranno una strategia più ampia, con vendite in Cina e nei mercati esteri.

Durante il salone di Pechino 2026, DPCA ha mostrato i concept Peugeot Concept 6 e Peugeot Concept 8, che i media locali hanno collegato ai futuri modelli di serie. La direzione della società ha parlato di prodotti futuri sviluppati come modelli globali secondo la logica di produzione in Cina, vendite nel mondo.

Non sono stati comunicati dettagli su piattaforme, fornitori delle batterie o specifiche del sistema di propulsione. Questo lascia aperto il quadro tecnico, ma conferma una scelta industriale chiara: usare la filiera cinese per accelerare sviluppo e contenere i costi.

  • Le Jeep saranno orientate all’export globale
  • Le Peugeot saranno vendute in Cina e all’estero
  • I concept Peugeot Concept 6 e Concept 8 anticipano la futura gamma
  • Restano non comunicati piattaforma, batteria e motorizzazioni
Strategia industriale
produzione in Cina, vendite globali
Focus tecnico
veicoli a nuova energia
Dettagli mancanti
piattaforma e powertrain
La vera notizia non è solo il ritorno di Jeep in Cina, ma il fatto che il progetto nasce già con un’impostazione da mercato globale, non come semplice produzione locale.
Il contesto è quello di una crescente integrazione tra case automobilistiche straniere e partner cinesi per accelerare la transizione ai veicoli elettrificati e ridurre i costi di sviluppo.
Cosa è stato confermato e cosa no
Confermato
numero di modelli, luogo di produzione e destinazione commerciale
Non comunicato
architettura tecnica, batterie e componenti della trazione
Direzione del progetto
elettrificazione e esportazione
Base produttiva
Wuhan

La mossa di Stellantis si inserisce in una rete più ampia di alleanze con l’industria cinese

L’accordo con Dongfeng arriva mentre Stellantis rafforza anche la collaborazione con Leapmotor, dopo l’ingresso nel capitale del costruttore cinese con una quota del 21% nel 2023. Le due aziende hanno già annunciato un rafforzamento della cooperazione produttiva in Europa, oltre alle attività di distribuzione.

Il quadro mostra una tendenza precisa: i gruppi internazionali cercano in Cina non solo volumi di vendita, ma anche competenze su software, elettrificazione e processi produttivi. In parallelo, DPCA prova a ristrutturarsi dopo il forte calo delle vendite annuali, passate da un picco di 711.000 veicoli nel 2015 a 51.500 nel 2025.

Per Jeep, il ritorno alla produzione locale rappresenta quindi sia un recupero di presenza industriale sia una scelta strategica per tornare competitiva in un segmento sempre più affollato. Per Stellantis, è un modo per collegare i marchi globali a una filiera cinese già centrale nello sviluppo EV.

  • Stellantis detiene il 21% di Leapmotor dal 2023
  • Le vendite Leapmotor in aprile 2026 hanno raggiunto 57.161 unità
  • La crescita su base annua indicata è del 101,9%
  • La quota di mercato cinese di Leapmotor in aprile è stata del 4,1%
Vendite DPCA 2015
711.000 veicoli
Vendite DPCA 2025
51.500 veicoli
Partecipazione Stellantis in Leapmotor
21%
Il progetto con Dongfeng non è isolato: per Stellantis è un tassello di una strategia più ampia che passa anche da Leapmotor e dall’uso della filiera cinese per i modelli elettrificati.
Antonio Filosa, amministratore delegato di Stellantis, ha definito il progetto un modo per combinare tecnologie EV avanzate e marchi globali. Yang Qing, presidente di Dongfeng, lo ha presentato come sostegno alla trasformazione delle attività DPCA a Wuhan.
Numeri utili da leggere nel contesto
Crescita Leapmotor
+101,9% su base annua
Quota Leapmotor in Cina
4,1% ad aprile 2026
Calo DPCA dal picco
forte ridimensionamento della base produttiva
Obiettivo implicito
ridurre costi e accelerare lo sviluppo EV
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