Gmail AI Inbox packaging prodotto

Gmail AI Inbox arriva su Android e iOS: novità e accesso

Gmail porta l’AI Inbox anche su Android e iOS, con un accesso ben visibile nella barra inferiore dell’app. L’idea di Google è chiara: mettere in primo piano una posta elettronica guidata dall’intelligenza artificiale, dove attività e priorità contano più del singolo messaggio.

Nello stesso aggiornamento, Help me write diventa più personale e utile sul lavoro, grazie alla possibilità di usare il contesto di Gmail e Google Drive e di imitare meglio tono e stile delle email già scritte.

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Gmail prova una inbox con l’intelligenza artificiale nella barra in basso

Dopo il debutto sul web, AI Inbox arriva anche nelle app di Gmail per Android e iOS. Nel menu laterale compare sotto la voce Inbox, ma il punto più evidente è la barra inferiore: qui occupa uno degli spazi principali insieme a Gmail e Chat, con Meet a completare il layout a quattro schede.

La scelta non è casuale. Google vuole dare grande visibilità a quella che considera la forma futura della posta: una casella dove le attività da fare hanno più peso dei singoli messaggi. L’interfaccia riprende da vicino quella della versione desktop e apre con un riepilogo che mostra quanti compiti e argomenti sono presenti, seguito dalle sezioni Suggested to-dos e Topics to catch up on.

  • Disponibile su Android e iOS
  • Accesso anche dal menu laterale, sotto Inbox
  • Barra inferiore con quattro schede: Gmail, Chat, AI Inbox e Meet
  • Interfaccia impostata su attività suggerite e argomenti da recuperare
Stato attuale
Beta
Chi può provarla
Abbonati Google AI Ultra
Obiettivo
Mettere in evidenza attività e priorità dentro Gmail
AI Inbox è già visibile come accesso centrale nell’app, ma al momento resta in beta e riservata agli abbonati Google AI Ultra.
L’impostazione ricorda molto la versione web: prima il riepilogo delle attività, poi i temi da recuperare. È una direzione utile per chi usa Gmail come strumento di lavoro e vuole ridurre il tempo speso a cercare messaggi sparsi.

Help me write diventa più personale grazie al contesto di Gmail e Drive

Google aggiorna anche Help me write, la funzione che aiuta a comporre email. Ora può collegarsi a Gmail e Google Drive a partire dal prompt, così da recuperare informazioni pertinenti e inserirle automaticamente nella bozza. In pratica, riduce i passaggi tra app diverse quando servono dati, documenti o riferimenti precisi.

L’altra novità riguarda il tono: la funzione può creare bozze più vicine allo stile delle email già inviate dall’utente. L’obiettivo è eliminare parte del lavoro manuale legato a ricerca, copia-incolla e formattazione, soprattutto nei flussi di lavoro più ripetitivi.

  • Connessione al contesto di Gmail e Google Drive
  • Inserimento automatico di informazioni rilevanti nella bozza
  • Personalizzazione del tono in base alle email già scritte
  • Riduzione di ricerca, copia-incolla e formattazione manuale
Abbonamenti supportati
Google AI Plus, Pro e Ultra
Account business
Business Starter, Standard e Plus
Account enterprise
Enterprise Starter, Standard e Plus
Scuola
Google AI Pro for Education
La nuova modalità di scrittura punta a usare il contesto già presente nell’ecosistema Google, così la bozza nasce con più informazioni e meno passaggi manuali.
Tra gli esempi d’uso citati ci sono risposte a clienti e partner, invio di documenti ai collaboratori, aggiornamenti sullo stato di un progetto e messaggi di feedback tra colleghi.
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