Snapdragon 8 Elite Gen 6 Pro

Snapdragon 8 Elite Gen 6 Pro: il chip che alza i prezzi degli Ultra

Il prossimo chip di punta di Qualcomm, Snapdragon 8 Elite Gen 6 Pro, potrebbe segnare un nuovo salto nei costi per gli smartphone più costosi. Le indiscrezioni parlano di un prezzo per unità superiore a 300 dollari, cioè circa 275 euro, con stime che arrivano fino a 330 dollari, pari a circa 300 euro.

Il motivo principale sarebbe il passaggio al processo produttivo a 2 nanometri di TSMC, una scelta che promette più prestazioni ma anche listini molto più alti. In parallelo, il chip Pro dovrebbe offrire supporto esclusivo a LPDDR6 e UFS 5. 0, elementi che lo distinguono dalla versione standard.

Snapdragon 8 Elite Gen 6 Pro

Snapdragon 8 Elite Gen 6 Pro, il chip che può far salire i prezzi degli Ultra

Le stime indicano che Snapdragon 8 Elite Gen 6 Pro, identificato anche come SM8975, potrebbe superare i 300 dollari per unità, una soglia che equivale a circa 275 euro. Alcuni scenari arrivano persino a 330 dollari, cioè circa 300 euro, per ogni singolo chip venduto ai produttori.

Per fare un confronto, l’attuale Snapdragon 8 Elite Gen 5 viene indicato intorno a 280 dollari, circa 255 euro. Il nuovo salto non è quindi marginale e rischia di incidere in modo diretto sul prezzo finale degli smartphone Ultra.

  • Prezzo stimato: oltre 300 dollari, circa 275 euro, fino a 330 dollari, circa 300 euro
  • Nome interno: SM8975
  • Prezzo del modello attuale citato: circa 280 dollari, cioè circa 255 euro
Nodo produttivo
TSMC a 2 nanometri N2P
Impatto previsto
aumento dei prezzi dei modelli Ultra
Il passaggio al processo a 2 nanometri è il punto chiave: spinge in alto le prestazioni, ma porta con sé costi di produzione molto più pesanti rispetto alle generazioni precedenti.
Le cifre sul prezzo del chip restano stime legate ai contratti di fornitura e ai volumi ordinati dai produttori. Il valore finale può variare, ma la direzione indicata è chiara: il top di gamma mobile diventa ancora più caro.

Versione standard e versione Pro, con una divisione più netta tra i chip

Per la prima volta Qualcomm sembra voler separare in modo molto più netto la proposta per i flagship tradizionali da quella per gli Ultra. La versione standard, SM8950, sarebbe pensata per gli smartphone di fascia alta più diffusi, con supporto a LPDDR5X e GPU Adreno 845.

La versione Pro, invece, sarebbe il modello di punta per i dispositivi più costosi. Oltre a LPDDR6 e UFS 5. 0, potrebbe integrare una GPU Adreno 850 più potente e una quantità maggiore di memoria grafica.

  • Versione standard: SM8950
  • Memoria supportata dalla versione standard: LPDDR5X
  • GPU della versione standard: Adreno 845
  • Versione Pro: SM8975
  • Memoria supportata dalla versione Pro: LPDDR6
  • Archiviazione supportata dalla versione Pro: UFS 5.0
  • GPU della versione Pro: Adreno 850
Strategia
linea doppia per separare flagship e Ultra
Obiettivo tecnico
più banda, più velocità e più margine per la GPU
Effetto commerciale
più spazio per listini differenziati
La distinzione tra standard e Pro non è solo tecnica: serve anche a dare ai produttori una leva in più per scegliere tra prestazioni massime e controllo dei costi.
Questa segmentazione richiama da vicino la strategia già vista in altri mercati premium, dove il chip più costoso diventa il riferimento per i modelli di punta assoluti.

Samsung, Xiaomi e OPPO dovrebbero puntare sul Pro, ma il conto finale rischia di salire

Tra i marchi indicati per l’adozione della variante Pro ci sono Samsung, Xiaomi e OPPO. Il chip potrebbe finire su modelli come il presunto Xiaomi 18 Pro Max e il Galaxy S27 Ultra, contribuendo a posizionare questi smartphone nella fascia più alta del mercato.

Il rovescio della medaglia è evidente: se il chip costa di più, anche il prezzo al pubblico tende a salire. Per alcuni produttori potrebbe diventare più conveniente restare sulla versione standard oppure passare a MediaTek Dimensity 9600 per contenere il listino finale.

  • Marchi indicati per il Pro: Samsung, Xiaomi, OPPO
  • Modelli citati: Xiaomi 18 Pro Max e Galaxy S27 Ultra
  • Alternativa possibile: MediaTek Dimensity 9600
Motivo del rincaro
chip più caro e memoria più costosa
Pressione sul mercato
la scarsità globale di memoria spinge ancora i costi verso l’alto
Conseguenza attesa
smartphone Ultra più costosi rispetto alla generazione attuale
Se il prezzo del chip oltrepassa davvero quota 300 dollari, circa 275 euro, gli smartphone Ultra potrebbero diventare ancora più selettivi: più prestazioni, ma anche una soglia d’ingresso più alta.
Il quadro è aggravato anche dall’aumento dei prezzi dei chip di memoria, già sotto pressione per la carenza globale. Il risultato è un ecosistema premium sempre più costoso da produrre e da comprare.
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