Il futuro Exynos 2700 di Samsung punta a cambiare approccio sul fronte termico e della memoria. Le indiscrezioni parlano di una nuova architettura SBS, cioè un layout affiancato tra RAM e SoC, pensato per smaltire meglio il calore e ridurre i colli di bottiglia nei trasferimenti dati.
Il dato più interessante per chi guarda alla resa pratica è il possibile salto di banda della memoria, indicato in un range tra il 30% e il 40%. Se confermato, significherebbe avvio delle app più rapido, multitasking più fluido e una gestione migliore dei carichi pesanti, incluso il gaming.

Exynos 2700 punta su un layout SBS per migliorare raffreddamento e flussi interni
L’idea alla base del nuovo design SBS, cioè Side-by-Side, è semplice ma efficace: memoria RAM e SoC non vengono più organizzati in una pila verticale, ma affiancati. In questo modo il dissipatore può coprire direttamente entrambi gli elementi, limitando l’accumulo di calore tra i vari strati del chip.
Il riferimento immediato è Exynos 2600, che aveva introdotto il sistema HPB, Heat Path Block, con il blocco di dissipazione posizionato sopra il livello della memoria. Il nuovo approccio dovrebbe però ridurre uno dei limiti più evidenti delle soluzioni impilate, cioè la tendenza a trattenere più calore all’interno della struttura.
- RAM e SoC vengono affiancati invece che impilati in verticale.
- Il dissipatore copre direttamente i due componenti principali.
- L’obiettivo è limitare la concentrazione di calore tra gli strati interni.
- La soluzione nasce per superare i limiti termici dell’impostazione precedente.
La distanza più breve tra RAM e SoC può alzare la banda di memoria fino al 40%
Oltre al raffreddamento, il secondo vantaggio del layout SBS riguarda la velocità dei dati. Riducendo la distanza fisica tra RAM e SoC, il percorso di trasferimento diventa più corto e più diretto, con un potenziale miglioramento della banda di memoria stimato tra il 30% e il 40%.
Tradotto nell’uso quotidiano, questo tipo di salto può incidere sulla reattività generale del telefono: app che si aprono più in fretta, passaggi più fluidi tra più applicazioni e una gestione più stabile nei giochi o nelle operazioni che stressano processore e memoria insieme.
- Stima di incremento della banda memoria: tra il 30% e il 40%.
- Percorso dati più corto tra memoria e processore.
- Possibile miglioramento nella reattività generale del dispositivo.
- Benefici attesi anche nel multitasking e nel gaming.
Exynos 2700 resta un chip ancora in fase di sviluppo, ma il salto architetturale è chiaro
Il progetto Exynos 2700 è ancora legato a una fase preliminare, ma il quadro che emerge è coerente: Samsung sta lavorando su una piattaforma più efficiente sia dal punto di vista termico sia sul piano della memoria. È un segnale importante per una famiglia di chip che in passato ha alternato progressi interessanti e limiti da recuperare.
Per ora il dato davvero utile è soprattutto questo: il nuovo SoC non punta soltanto alla potenza pura, ma a una distribuzione interna più intelligente di memoria, calore e trasferimento dati. È proprio qui che si gioca buona parte della differenza tra un chip veloce sulla carta e uno convincente nell’uso reale.
- Il progetto è ancora in sviluppo.
- L’attenzione si sposta su efficienza termica e banda memoria.
- Il design interno diventa centrale quanto la potenza del chip.
- L’architettura potrebbe incidere sull’esperienza d’uso più del solo picco prestazionale.

