Xiaomi ha portato al Salone di Pechino 2026 la Vision Gran Turismo, una supercar concettuale mostrata per la prima volta a livello globale a febbraio insieme alla serie Xiaomi 17. È un esercizio di design e ingegneria pensato per spingere in avanti l’idea di mobilità intelligente, non un modello destinato alla vendita.
Il progetto mette al centro prestazioni estreme, aerodinamica radicale e interazione con il conducente. Lei Jun ha chiarito che non entrerà in produzione di serie: resta invece una piattaforma di ricerca per sperimentare soluzioni che potrebbero arrivare, in futuro, su modelli consumer.
Xiaomi Vision Gran Turismo punta su una carrozzeria anti-portanza
La Vision Gran Turismo adotta una struttura definita anti-portanza, cioè pensata per generare carico aerodinamico in modo più efficiente senza affidarsi a grandi appendici esterne. L’idea è integrare gli elementi chiave direttamente nel telaio, riducendo ingombri e mantenendo una linea molto pulita.
Il risultato è una silhouette che Xiaomi descrive come modellata dal vento, con forme continue e molto tese. Restano però alcuni richiami alla famiglia Xiaomi Auto, come i fari anteriori a croce e i gruppi ottici posteriori ad anello.
- Struttura anti-portanza integrata nel telaio
- Niente grandi ali o componenti esterni vistosi
- Fari anteriori a croce e fanali posteriori ad anello
- Linea esterna molto fluida e orientata al flusso d’aria
Sensori biometrici e interazione uomo-veicolo al centro del progetto
L’abitacolo della Xiaomi Vision Gran Turismo integra una serie di sensori biometrici in grado di monitorare in tempo reale battito cardiaco e condizioni fisiche del conducente. L’obiettivo è costruire una vera integrazione tra persona e veicolo, con sistemi capaci di adattarsi allo stato del guidatore.
In questa fase non si parla di funzioni commerciali pronte per il mercato, ma di sperimentazione. Xiaomi usa il concept per testare come i dati fisiologici possano migliorare sicurezza, reattività e dialogo tra auto ed ecosistema digitale.
- Monitoraggio in tempo reale di battito cardiaco e condizioni fisiche
- Interazione adattiva tra conducente e sistemi di bordo
- Focus su sicurezza e risposta dinamica del veicolo
- Sperimentazione su integrazione digitale e dati biometrici







