CHUWI lancia AuBox X, un mini PC ultra-compatto da 0,67 litri pensato per il lavoro con funzioni AI, la produttività quotidiana e gli spazi da scrivania ridotti. Arriva con Windows 11 Pro preinstallato e con due varianti basate su processori Intel Lunar Lake: Ultra 5 e Ultra 7.
Il punto forte è la potenza AI dichiarata: fino a 115 TOPS sul modello Ultra 7 e 97 TOPS sull’Ultra 5, con elaborazione locale per ridurre la dipendenza dal cloud e migliorare tempi di risposta e privacy. I preordini partono a metà aprile, ma il prezzo finale non è stato indicato.

CHUWI AuBox X punta su prestazioni AI locali e bassa latenza
La parte più interessante dell’AuBox X è il mix tra CPU, GPU e NPU dedicata, che porta la piattaforma fino a 115 TOPS sul modello Ultra 7. L’idea è eseguire in locale attività come miglioramento foto, rimozione dello sfondo in tempo reale e flussi di lavoro assistiti dall’intelligenza artificiale.
L’approccio offline ha un vantaggio pratico preciso: risposte più rapide, latenza ridotta e maggiore controllo sui dati. Per chi lavora ogni giorno con strumenti creativi o automazioni, significa meno attese e meno dipendenza da servizi esterni.
- Fino a 115 TOPS sul modello Ultra 7
- Fino a 97 TOPS sul modello Ultra 5
- Elaborazione AI locale senza dipendenza dal cloud
- Supporto per attività come fotoritocco e rimozione sfondi in tempo reale

Due versioni, grafica Intel Arc e connettività da mini PC completo
L’AuBox X usa processori Intel Lunar Lake con 8 core e boost fino a 4,8 GHz, con consumi configurabili. Sul fronte grafico integra Intel Arc, una soluzione che punta a offrire un margine interessante per foto, video leggeri e anche qualche lavoro 3D di livello base.
CHUWI indica un funzionamento silenzioso, con rumore sotto i 45 dB, un dettaglio utile in ufficio o in ambienti domestici dove il mini PC resta acceso a lungo.
- Due varianti: Ultra 5 e Ultra 7
- CPU a 8 core con boost fino a 4,8 GHz
- Grafica integrata Intel Arc
- Rumorosità dichiarata inferiore a 45 dB

Preordini a metà aprile, ma il prezzo resta ancora da chiarire
CHUWI ha fissato l’avvio dei preordini a metà aprile, ma non ha ancora comunicato il listino ufficiale. Per chi segue i mini PC da lavoro, il dato più utile resta quindi la distinzione tra le due versioni: Ultra 5 per uso quotidiano e ufficio, Ultra 7 per creativi e carichi più pesanti.
La piattaforma sembra costruita per chi vuole un computer piccolo ma completo, con attenzione a silenziosità, connettività moderna e funzioni AI locali. La vera discriminante, al momento, sarà il prezzo finale delle due configurazioni.
- Preordini previsti a metà aprile
- Prezzo non ancora annunciato
- Ultra 5 orientato a produttività e media consumption
- Ultra 7 pensato per creativi e carichi più pesanti


