DJI si prepara a lanciare la nuova serie Lito il 23 aprile 2026, con un evento fissato per le 20:00 ora cinese, cioè le 12:00 GMT. Si tratterebbe del primo drone consumer del marchio nel corso dell’anno e, soprattutto, di una gamma che sembra aprire una categoria del tutto nuova nel catalogo DJI.
La serie dovrebbe includere due modelli, Lito 1 e Lito X1. Il primo sarebbe pensato per sostituire i modelli entry-level più datati, mentre il secondo punterebbe a raccogliere l’eredità di Mini 5 Pro con un focus più marcato su qualità d’immagine e funzioni intelligenti.

DJI Lito X1 e Lito 1: una nuova fascia tra economico e premium 20:00 ora cinese del 23 aprile 2026
Secondo le indiscrezioni, DJI starebbe collocando la serie Lito in una fascia intermedia molto precisa, tra i droni più economici e i modelli compatti più avanzati. Lito 1 sarebbe l’opzione più accessibile, pensata per chi cerca semplicità e prezzo contenuto, mentre Lito X1 si rivolgerebbe a chi vuole prestazioni più spinte senza salire troppo di categoria.
Il posizionamento è interessante perché non si tratterebbe di un semplice aggiornamento di gamma, ma di una proposta nuova per il mercato consumer. In pratica, DJI sembrerebbe voler coprire sia l’utenza alle prime armi sia quella più esigente con due prodotti ben distinti.
- Lancio ufficiale previsto per il 23 aprile 2026.
- La serie dovrebbe comprendere due modelli: Lito 1 e Lito X1.
- Lito X1 viene indicato come successore naturale di Mini 5 Pro.
- Lito 1 dovrebbe raccogliere l’eredità di Mini 4K e Mini 3.
Prezzi aggressivi, autonomia e controllo più smart Fino a €759 per il bundle più completo
Sul fronte dei prezzi, la strategia appare piuttosto aggressiva. Lito 1 dovrebbe partire da €339, con il pacchetto Fly More Combo a €479. Lito X1, invece, sarebbe proposto da €419 e potrebbe arrivare a €759 nella versione Fly More Combo Plus con controller RC 2.
Tra le funzioni più attese c’è il nuovo sistema di trasmissione O5, con una portata superiore ai 20 chilometri. Si parla inoltre di supporto 5G tramite tecnologia radio definita via software, soluzione che potrebbe aiutare la stabilità del segnale in ambienti affollati.
Anche la sicurezza di volo dovrebbe fare un salto in avanti. Entrambi i modelli sarebbero accreditati di evitamento ostacoli a 360 gradi, grazie a una combinazione di fotocamere fisheye, sensori a infrarossi e tecnologia simile al LiDAR, con rilevamento fino a 10 metri.
Sul piano dell’esperienza d’uso, DJI starebbe lavorando anche a controlli più intuitivi, con comandi vocali e funzionamento tramite gesti. L’obiettivo sembra chiaro: rendere i droni più semplici da usare anche per chi non ha molta esperienza.
- Lito 1: da €339, Fly More Combo a €479.
- Lito X1: da €419, Fly More Combo Plus a €759 con RC 2.
- Trasmissione O5 con autonomia di collegamento oltre 20 chilometri.
- Possibile supporto 5G tramite radio definita via software.
- Evitamento ostacoli a 360 gradi con rilevamento fino a 10 metri.
- Controllo vocale e tramite gesti tra le funzioni attese.
Corpo pieghevole, peso sotto i 249 grammi e gimbal a tre assi Più leggerezza, più portabilità
Dal punto di vista costruttivo, sia Lito 1 sia Lito X1 dovrebbero adottare un corpo pieghevole e restare sotto i 249 grammi. È un dettaglio importante perché conferma l’orientamento verso droni facili da trasportare e adatti a un uso quotidiano, anche in viaggio.
Entrambi sarebbero equipaggiati con un gimbal a tre assi, mentre Lito 1 dovrebbe offrire circa 22 GB di memoria interna e fino a 30 minuti di autonomia di volo. Lito X1, invece, salirebbe a 42 GB di storage e includerebbe capacità di rilevamento più avanzate.
- Peso previsto inferiore a 249 grammi per entrambi i modelli.
- Struttura pieghevole per una maggiore portabilità.
- Gimbal a tre assi su entrambe le versioni.
- Lito 1 con circa 22 GB di memoria interna.
- Lito 1 con autonomia stimata fino a 30 minuti.
- Lito X1 con 42 GB di memoria interna.




