Infinix porta ufficialmente il Note 60 Pro in India e, per la prima volta, abbina un chip Snapdragon alla sua linea. Il modello punta su schermo AMOLED a 144Hz, batteria da 6500mAh e una soluzione LED integrata nel modulo fotocamera per notifiche e animazioni a schermo spento.
Il risultato è uno smartphone che prova a mescolare design, autonomia e funzioni extra senza restare fermo sulle solite specifiche da fascia media. I prezzi partono da Rs 31.999 (~345€).

AMOLED 1,5K e Active Matrix sul retro
Il Note 60 Pro monta un display AMOLED da 6,78 pollici con risoluzione 1,5K e refresh rate a 144Hz. La luminosità di picco arriva fino a 4500 nit, un dato che lo mette in una fascia molto alta per la visibilità all’aperto.
La novità più particolare è il pannello Active Matrix LED integrato nel modulo fotocamera. Serve per mostrare notifiche in tempo reale e pattern luminosi interattivi anche con lo schermo principale spento.

Snapdragon 7s Gen 4 per la prima volta su Infinix
Sotto la scocca c’è lo Snapdragon 7s Gen 4, abbinato al raffreddamento 3D IceCore VC per tenere più stabili le prestazioni durante l’uso prolungato.
Il telefono viene proposto con 8GB di RAM, espandibili fino a 16GB, e con tagli di memoria da 128GB o 256GB. A bordo c’è XOS 16 basato su Android 16, con funzioni AI e supporto software a lungo termine indicati dalla casa.

6500mAh, 90W via cavo e 30W wireless
La batteria è da 6500mAh e supporta ricarica cablata a 90W, wireless a 30W, oltre a ricarica inversa e bypass charging. È un pacchetto pensato per chi punta su autonomia e tempi di ricarica rapidi.
In più ci sono doppi speaker JBL, sensore integrato per la frequenza cardiaca, NFC e un telaio in alluminio di grado aerospaziale con protezione Corning Gorilla Glass 7i.
Disponibile in tre colori, con edizione Call of Duty Mobile
Il Note 60 Pro arriva in Solar Orange, Deep Ocean Blue e Mocha Brown. Le versioni standard sono due: 8GB+128GB a Rs 31.999 (~345€) e 8GB+256GB a Rs 34.999 (~375€).
È prevista anche una Call of Duty Mobile limited edition in finitura Mocha Brown, ma il materiale disponibile non riporta i dettagli completi degli elementi dedicati a questa variante.





