L’OPPO Find X9s Pro è apparso in rete attraverso un nuovo passaggio su Geekbench, lasciando emergere alcuni dettagli sulla possibile piattaforma hardware del prossimo top di gamma compatto del brand. Il benchmark mostra infatti un dispositivo identificato come OPPO PME110, dotato di 16 GB di RAM e Android 16.
Come sempre in questi casi, è bene mantenere una certa cautela: i benchmark anticipano spesso componenti e configurazioni, ma non sostituiscono una scheda tecnica ufficiale. In questo caso, però, il quadro sembra allinearsi alle indiscrezioni già circolate nelle ultime ore.


Geekbench suggerisce il Dimensity 9500
Il test registrato su Geekbench riporta uno score single-core di 3559 punti e un multi-core di 10475 punti, valori che si posizionano in linea con quanto ci si aspetterebbe da un chipset di fascia altissima. La configurazione della CPU mostrata dal database indica inoltre un’architettura a otto core con picco fino a 4,21 GHz.
Se queste informazioni venissero confermate, OPPO continuerebbe quindi a puntare su una piattaforma di fascia premium anche per un modello dalle dimensioni più contenute, senza scendere a compromessi sul fronte delle prestazioni pure.
Un flagship compatto con focus su refresh rate e zoom
Secondo le anticipazioni emerse insieme al benchmark, OPPO Find X9s Pro dovrebbe arrivare con un display OLED da 6,32 pollici, risoluzione 1.5K e refresh rate fino a 144 Hz. Una diagonale che lo collocherebbe tra i flagship più compatti del mercato, pur mantenendo una dotazione tecnica da modello superiore.
Attenzione anche al comparto fotografico. Le voci parlano di un sensore principale da 200 MP e di un secondo modulo periscopico sempre da 200 MP, con zoom ottico 2,8x. Il dispositivo potrebbe inoltre supportare un accessorio teleconverter brandizzato Hasselblad, pensato per estendere ulteriormente le capacità di zoom.
Prime specifiche emerse in attesa del lancio ufficiale
Tra gli altri dettagli trapelati vengono citati anche un peso di circa 198 grammi e una possibile disponibilità in diverse colorazioni, tra cui Natural White, Native Titanium, Vibrant Orange e Wind Chaser Green.
Nel complesso, il profilo emerso finora delinea uno smartphone che potrebbe puntare su un mix piuttosto raro: dimensioni relativamente compatte, piattaforma molto potente e una forte attenzione al comparto fotografico. Resta ora da capire quanto di tutto questo verrà confermato al debutto ufficiale.
Fonte
