Meadow è un nuovo smartphone che punta su quello che non ha: niente TikTok, niente Instagram, niente feed infiniti. È un dispositivo secondario pensato per chi vuole avere il telefono in tasca senza cedere alla tentazione dello scroll compulsivo, ma senza rinunciare alle cose davvero utili — navigazione, musica, chiamate, taxi.
Il design è quadrato, la scocca è in policarbonato riciclato al 100%, il prezzo è $399 (~365€) e le spedizioni partono a giugno 2026. Non è un telefono da usare come unico dispositivo, ma è esattamente quello che vuole essere: un compagno minimalista per le giornate in cui lo smartphone normale è troppo.
Il tuo numero, le app che servono, nient’altro

Il setup richiede meno di cinque minuti: si collega al numero di telefono già esistente, senza bisogno di una nuova SIM. Le chiamate arrivano su Meadow anche se il telefono principale è spento. Da lì si scelgono le app da una lista curata: Spotify, Google Maps, Uber, Strava, un’app per le note. Nulla di più.
Le specifiche hardware non sono il punto, ma esistono: schermo TFT da 3 pollici, fotocamera ultrawide da 13MP, 128GB di storage, 6GB di RAM, connettività 4G/Wi-Fi/Bluetooth/NFC e batteria per 1-2 giorni con ricarica rapida. Abbastanza da non farsi mancare niente di essenziale.


