GMKtec ha annunciato un aggiornamento importante per il suo mini PC di fascia alta, il NucBox K13, che ora introduce due novità pensate per renderlo più flessibile e più interessante anche per chi lavora con strumenti di AI locale: il supporto al dual boot Windows + Ubuntu e l’integrazione di OpenClaw, disponibile preinstallato oppure tramite configurazione rapida.
Il messaggio è abbastanza chiaro: GMKtec vuole spingere il K13 non solo come mini PC compatto e potente, ma come una vera workstation ultra-integrata per sviluppatori, creator e power user, soprattutto in un momento in cui cresce l’interesse verso ambienti di sviluppo ibridi e modelli AI eseguiti in locale.
Il NucBox K13 ora punta su dual boot e AI locale con OpenClaw

Windows 11 Pro e Ubuntu insieme per passare più facilmente tra produttività e sviluppo
La prima novità riguarda il supporto nativo al dual boot tra Windows 11 Pro e Ubuntu. In pratica, il K13 viene ora proposto come una macchina già pronta a gestire sia flussi di lavoro tradizionali, sia ambienti più orientati a sviluppo software, test o sperimentazione tecnica, senza costringere l’utente a configurazioni manuali complesse.
È una soluzione che guarda chiaramente a chi vuole usare un solo sistema per più scenari: office, sviluppo, AI experimentation e test locali. E in un formato mini PC, questa flessibilità ha ancora più senso, perché rende il dispositivo più facile da collocare sia su una scrivania domestica sia in un setup professionale compatto.
OpenClaw preinstallato o attivabile in un click per accorciare i tempi di setup

L’altra novità centrale è OpenClaw, che GMKtec offre preinstallato sul K13 oppure disponibile tramite una procedura semplificata “one-click”. L’idea è ridurre drasticamente i tempi necessari per portare in locale modelli e strumenti AI popolari, abbassando l’ingresso tecnico per chi vuole iniziare senza perdere ore nella configurazione iniziale.
Per un mini PC di questo tipo, è un tassello importante: non basta più avere hardware moderno, serve anche un ecosistema software che permetta di sfruttarlo davvero. Ed è proprio qui che GMKtec sta cercando di differenziare il K13 rispetto a tante altre soluzioni compatte orientate solo alla scheda tecnica.
Intel Core Ultra 7 256V, Arc 140V e fino a 115 TOPS: la base tecnica del K13 resta molto solida


Il K13 continua a basarsi su una piattaforma hardware già piuttosto interessante per la categoria. GMKtec indica infatti un Intel Core Ultra 7 256V con 8 core / 8 thread e boost fino a 4,8 GHz, affiancato da una Intel Arc 140V che viene presentata come comparabile, sul piano grafico, a soluzioni discrete entry-level.
A completare il quadro ci sono anche il supporto a tre display 4K contemporaneamente, un elemento utile tanto per produttività avanzata quanto per flussi creativi e gestione di più finestre di lavoro. Nel complesso, è un hardware che prova a tenere insieme compattezza, connettività moderna e un certo margine per carichi più evoluti del semplice uso office.
GMKtec lo immagina come workstation per AI, creator, sviluppo software e multitasking



Secondo GMKtec, il NucBox K13 è stato progettato per coprire un ventaglio piuttosto ampio di utilizzi: deploy locale di modelli AI, contenuti creativi, sviluppo software multi-OS, produttività da ufficio e persino home entertainment con supporto multi-display. È una lista ambiziosa, ma coerente con il tentativo di trasformare il K13 in una macchina trasversale più che in un semplice mini PC da scrivania.
Il NucBox K13 aggiornato sarà distribuito a livello globale, anche in Europa e Giappone


GMKtec ha indicato che il NucBox K13 aggiornato con dual OS e OpenClaw sarà disponibile a livello globale tramite canali ufficiali e partner, con copertura dichiarata per Nord America, Europa e Giappone. Non sono stati specificati, nel materiale condiviso, dettagli ulteriori su eventuali differenze regionali o configurazioni differenti per i vari mercati.

