Il risultato è un notebook che sulla carta promette di combinare un design ultraleggero con prestazioni da macchina ben più strutturata, senza dimenticare l’integrazione sempre più stretta con l’ecosistema Xiaomi.
Materiali premium e ultra leggerezza
Xiaomi Book Pro 14 punta forte su costruzione e materiali. Il telaio utilizza una lega di magnesio pressofusa che riduce il peso fino al 30%, abbinata a una base in fibra di carbonio e a una piastra in titanio per la tastiera.




Il risultato è un notebook spesso appena 14.95 mm e con un peso di soli 1.08 kg, valori che lo collocano tra i più leggeri della categoria. La finitura “velvet” contribuisce inoltre a migliorare il grip e ridurre le impronte.
OLED 3.1K a 120Hz: uno dei punti chiave
Il pannello è un OLED da 14.6 pollici con risoluzione 3.1K, refresh rate a 120Hz e una luminosità di picco fino a 1600 nit in HDR.
Intel Core Ultra e 50W di potenza
Sotto la scocca troviamo i nuovi processori Intel Core Ultra di terza generazione, fino al modello X7 358H basato su architettura Panther Lake.






HyperConnect e integrazione cross-device
Xiaomi continua a spingere sul concetto di ecosistema con HyperConnect, che permette una comunicazione diretta tra notebook, smartphone e tablet.
Tra le funzioni troviamo il remote wake-up a basso consumo, il controllo remoto tramite Xiaomi Pad e il trasferimento istantaneo di file tra dispositivi con HyperOS.
Configurazioni e posizionamento
Il Xiaomi Book Pro 14 è attualmente disponibile solo in Cina, con prezzi convertiti che partono da circa 1.090€ per la versione base e arrivano a circa 1.350€ per la configurazione più avanzata.
Al momento non ci sono informazioni ufficiali su una distribuzione globale, ma un eventuale arrivo in Europa potrebbe comportare un posizionamento più alto, in linea con la fascia premium degli ultrabook.

