Un nuovo video di test su strada ha mostrato per la prima volta il presunto Xiaomi YU9, SUV ibrido a range extender destinato al segmento D-segment. Le riprese, che ritraggono un prototipo con gruppi ottici di serie funzionanti, suggeriscono un progetto in stato avanzato e un debutto previsto nella parte finale del 2026.
Design e soluzioni esterne
Le immagini confermano scelte stilistiche coerenti con il linguaggio di Xiaomi, unite a soluzioni pratiche orientate all’uso familiare. La vettura in prova mostra fari anteriori e freni pienamente operativi, indice di componenti vicini alla produzione.
Illuminazione e firma estetica
– Gruppi ottici anteriori presumibilmente definitivi, con firma luminosa riconoscibile.
– Fanali posteriori verticali ben visibili, che enfatizzano l’altezza e ampliano la percezione di solidità al posteriore.
Questi elementi mantengono una chiara identità del marchio, integrandosi con linee pulite e dettagli funzionali.
Dettagli funzionali e praticità
– Specchietti “a goccia d’acqua”: riprendono soluzioni già viste su precedenti modelli elettrici della casa, ottimizzando aerodinamica e visibilità.
– Portellone sdoppiato (top & bottom): una scelta rara nel segmento, pensata per agevolare carico/scarico e uso in spazi ristretti.
Queste opzioni evidenziano l’attenzione al contesto d’uso quotidiano e alla fruibilità da parte delle famiglie.
Dimensioni e posizionamento
Il prototipo in video fa impressione per la stazza. Le informazioni finora emerse parlano di oltre 5,2 metri di lunghezza e circa 1,8 metri di altezza. Numeri che collocano il modello nel D-segment con vocazione familiare e potenziale abitabilità su tre file (dato non confermato ufficialmente).
Le proporzioni indicano un mezzo che mira a competere con i SUV di grande formato popolari nel mercato cinese, dove lo spazio a bordo e la versatilità sono fattori chiave.
Abitacolo e funzioni smart
Sebbene gli interni non siano stati svelati, teaser precedenti hanno mostrato una illuminazione blu per lo smart entry, che si attiva all’accesso dei passeggeri. È lecito attendersi un’integrazione profonda con l’ecosistema software di Xiaomi, con funzioni connesse e aggiornamenti OTA. Dettagli su display, layout e pacchetto ADAS non sono tuttavia stati resi noti.
Motorizzazione e architettura ibrida
Il modello è descritto come ibrido a range extender (EREV), soluzione in cui un motore termico funge principalmente da generatore per ricaricare la batteria che alimenta il motore elettrico di trazione. Non ci sono ancora dati su potenza, capacità della batteria, autonomia elettrica o consumi. L’adozione dell’EREV conferma l’intento di Xiaomi di affiancare all’offerta full electric un’alternativa a bassa ansia da ricarica, in linea con le preferenze di molte famiglie.
Prezzo e disponibilità
La presentazione è attesa nella parte finale del 2026, insieme ad altri aggiornamenti smart per la gamma automotive dell’azienda. La roadmap interna menziona quattro nuove configurazioni previste nell’anno, includendo questo SUV D-segment. Nessuna informazione ufficiale su listini o allestimenti.
Per dimensioni e impostazione pratica, il progetto “Kunlun” punta a inserirsi tra i grandi SUV familiari ibridi del mercato cinese, dove player come Li Auto, Aito (Huawei) e BYD hanno già consolidato una presenza importante. Le carte vincenti individuabili oggi sono la praticità del portellone sdoppiato, la coerenza del design con l’identità del brand e la taglia superiore ai 5,2 metri. Restano interrogativi cruciali su autonomia elettrica, efficienza del generatore, suite ADAS e infotainment, aspetti che determineranno il reale posizionamento competitivo al lancio.

