Il mercato smartphone europeo chiude il Q4 2025 con un segnale positivo. Secondo l’ultimo report pubblicato da Counterpoint Research, le spedizioni sono cresciute del 2% su base annua, confermando il trend di recupero già osservato nel trimestre precedente, nonostante un contesto macroeconomico ancora complesso.
A livello di quote di mercato, Apple si conferma leader, mentre HONOR registra la crescita più marcata.

Apple resta al comando con il 33%
Nel quarto trimestre 2025, Apple conquista una quota del 33% nel mercato europeo, in crescita di 2 punti percentuali rispetto allo stesso periodo del 2024.
Le spedizioni risultano in aumento del 7% su base annua, trainate – secondo il report – dalla forte domanda per la serie iPhone 17.
Apple consolida così la propria leadership nel segmento premium e amplia il vantaggio sui competitor Android.

Samsung cresce e rafforza la posizione Android
Subito dietro troviamo Samsung, che archivia il trimestre con una quota del 29%, in aumento di 1 punto percentuale.
Le spedizioni crescono del 4% YoY, segnando una ripresa dopo la fase di rallentamento registrata a fine 2024. Samsung rafforza così la propria posizione come primo player Android in Europa.

Xiaomi in flessione, pressioni a Est e Ovest
Situazione più complessa per Xiaomi.
Nel Q4 2025 il brand registra un calo del 6% su base annua, con una quota di mercato che scende al 16%. Secondo Counterpoint, Xiaomi sarebbe penalizzata:
- Dalla pressione competitiva di Apple in Europa orientale
- Dalla concorrenza intensa in Europa occidentale
- Da performance meno brillanti della serie Xiaomi 15T rispetto alla precedente 14T

HONOR è il brand che cresce di più: +18%
Il dato più interessante riguarda HONOR.
Nel quarto trimestre 2025 le spedizioni del brand aumentano del 18% YoY, segnando la crescita più forte tra i principali produttori. L’espansione sarebbe particolarmente evidente in Europa occidentale, dove HONOR continua a rafforzare la propria presenza dopo due anni di progressione costante.

realme in difficoltà
realme chiude il trimestre al quinto posto con una quota del 3%, ma con un calo marcato del 21% su base annua. Un dato che evidenzia un momento complesso per il brand nel mercato europeo.
Scenario 2026: il rischio “black swan” dei chip di memoria
Secondo Jan Stryjak, Associate Director di Counterpoint, il 2026 potrebbe essere segnato da un evento “black swan” legato all’aumento dei prezzi dei chip di memoria.
L’incremento dei costi dei componenti potrebbe tradursi in:
- Rialzi dei prezzi finali dei dispositivi
- Pressione sui margini
- Possibile rallentamento della domanda
Uno scenario che rischierebbe di interrompere il percorso di ripresa osservato nel 2025.

