ASUS amplia la gamma business ufficializzando il nuovo ASUS ExpertBook B5 G2, un notebook pensato per il lavoro ibrido che punta su efficienza, sicurezza e funzionalità di intelligenza artificiale. Il modello arriva in due formati (14 e 16 pollici) con opzioni di processore Intel Core Ultra fino a Ultra 7 366H e una NPU fino a 50 TOPS per accelerare i carichi AI in locale.
Design e costruzione
Il telaio in lega di alluminio mantiene il peso contenuto a 1,38 kg, un valore competitivo per la categoria, senza rinunciare alla robustezza. La certificazione MIL-STD-810H attesta la resistenza a urti, vibrazioni e condizioni ambientali avverse, un requisito chiave per i profili aziendali in mobilità.
Display: formati e pannelli
La linea propone due diagonali:
– 14 pollici
– 16 pollici
Per entrambe sono disponibili pannelli 1920×1200 (WUXGA), 2560×1600 (WQXGA) e una variante touch 1920×1200. Il formato 16:10 privilegia l’area verticale, utile in produttività e navigazione. La varietà di risoluzioni consente di bilanciare autonomia e definizione in base alle esigenze IT aziendali.

Processori e funzioni AI
La piattaforma prevede molteplici configurazioni con Intel Core Ultra 5 (325/335) e Core Ultra 7 (355/356H/366H). Secondo le informazioni diffuse, la NPU integrata raggiunge fino a 50 TOPS, abilitando compiti AI locali (es. trascrizioni, filtri audio/video, inferenza on‑device) con minore impatto su CPU e batteria.
Nota sulle CPU
Nel materiale di lancio viene citata la famiglia Intel “Panther Lake”, mentre le sigle elencate (ad es. Core Ultra 7 366H) rimandano alla più recente serie Core Ultra 300. In attesa di schede tecniche complete, è opportuno considerare possibile una discrepanza terminologica nella comunicazione iniziale.
Memoria e archiviazione
La piattaforma punta sulla manutenibilità:
– Due slot SO‑DIMM DDR5 con supporto fino a 96 GB totali.
– Due slot M.2 per SSD: uno 2280 e uno 2230.
Questa combinazione offre margini di crescita significativi, consentendo sia upgrade RAM che configurazioni di storage flessibili (es. separazione dati/OS o espansioni progressive del parco macchine in ambito enterprise).

Sicurezza e affidabilità
Lato sicurezza, oltre al châssis rinforzato, sono presenti misure hardware e software tipiche dell’ambito professionale:
– TPM 2.0 per la protezione delle chiavi crittografiche.
– Supporto FIDO2 per autenticazione senza password.
– Opzione smart card per ambienti con policy di accesso rigorose.
– Meccanismo dual BIOS per aumentare la resilienza in caso di corruzione firmware.
Audio e collaborazione
Il sistema integra doppi altoparlanti e doppio microfono a matrice, pensati per call e videoconferenze. In abbinamento all’elaborazione AI on‑device, la cancellazione del rumore e l’ottimizzazione della voce possono migliorare la qualità percepita senza caricare eccessivamente la CPU.
Connettività e porte
La dotazione copre le esigenze tipiche dell’ufficio moderno, inclusa la rete cablata:
– Thunderbolt 4 per trasferimenti ad alta velocità e docking.
– HDMI per l’uscita video nativa.
– RJ45 per connettività Ethernet stabile.
– Slot microSD per import rapido di media o dati.
Autonomia
L’autonomia dichiarata raggiunge fino a 19 ore, un valore che, se confermato nelle prove sul campo, lo posizionerebbe tra i modelli più longevi della categoria. Come sempre, il dato effettivo dipenderà da configurazione, luminosità del display e carichi applicativi.
Prezzo e disponibilità
Il portatile è stato annunciato per i mercati esteri; al momento non sono stati comunicati prezzi o date precise di commercializzazione. È lecito attendersi differenze di configurazione e costo su base regionale, con varianti specifiche per canali corporate e PA.
ExpertBook B5 G2 mira ai team IT che richiedono portabilità, manutenzione semplificata e sicurezza avanzata, con un accento sull’elaborazione AI on‑device. La combinazione di DDR5 fino a 96 GB, doppio M.2 (2280+2230), Thunderbolt 4 e opzioni di autenticazione robuste lo rende competitivo contro i classici riferimenti del mondo business. Resteranno determinanti prezzo, disponibilità e la conferma, in test indipendenti, delle prestazioni reali della NPU fino a 50 TOPS e dell’autonomia dichiarata.


