Secondo nuove indiscrezioni dalla Corea del Sud, Apple starebbe valutando l’impiego di film in poliimmide (PI) come strato protettivo superficiale per il display del suo primo iPhone pieghevole. L’obiettivo sarebbe migliorare la durabilità del pannello, differenziando l’approccio rispetto ai foldable attualmente sul mercato.
Il report arriva da The Elec, che cita fonti della filiera secondo cui Apple starebbe confrontando PI (poliimmide) e PET (polietilene tereftalato) come film protettivo da applicare sopra l’ultra-thin glass (UTG).
Sebbene entrambe le soluzioni siano in valutazione, la scelta del PI trasparente sarebbe al momento più probabile, nonostante un costo superiore.

Confronto con l’approccio Samsung
Attualmente Samsung utilizza una combinazione UTG + PET sui suoi pieghevoli più recenti. È interessante notare che il primo Galaxy Fold del 2019 impiegava proprio PI come strato superiore, per poi passare al PET dalla seconda generazione in avanti. Il PET offre migliore trasparenza e resa visiva, ma minore resistenza a graffi e usura rispetto al PI. Una scelta PI per Apple potrebbe quindi rappresentare una differenziazione tecnica mirata a privilegiare robustezza e longevità.
Perché il PI: pro e contro
Il film in poliimmide presenta maggiore durezza superficiale e resistenza ai graffi, qualità cruciali in un dispositivo pieghevole soggetto a stress meccanici ripetuti. Di contro, comporta costi più elevati e potenziali compromessi sulla resa ottica rispetto al PET. La valutazione di Apple sembrerebbe quindi orientata a un bilanciamento pro-durabilità.
Sul fronte supply chain, la coreana Kolon Industries viene indicata come potenziale fornitore del film PI trasparente (commercialmente noto come “colorless PI”). L’azienda dispone di linee produttive dedicate già dal 2020, ma l’adozione del PI è diminuita negli ultimi anni con l’affermarsi dell’UTG come standard.
Per confronto, il Galaxy Fold (2019) utilizzava PI fornito da Sumitomo Chemical.
Le informazioni restano non ufficiali e vanno considerate rumor. Tuttavia, se confermate, suggeriscono che Apple stia lavorando a scelte di materiali conservative ma mirate, puntando su resistenza e qualità nel tempo per il debutto del suo primo foldable, atteso più avanti nell’anno.

